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PROGRAMMA GENERALE

I programmi e le attività potrebbero subire delle variazioni per motivi non dipendenti dalla volontà degli organizzatori del Festival.

KIMBO: ORGULLO LATINO

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Gilberto Santiago Terry Valiente, in arte Kimbo, è uno dei più affermati, richiesti e carismatici artisti nel panorama Italiano delle danze Latine. Performer ed animatore eccezionale giunto direttamente da Cuba, saprà trascinarvi con la sua grandissima energia e la sua carica di divertimento alla scoperta del mondo Latino. Accompagnato da straordinari danzatori ed animatori, coinvolgerà il pubblico in numerosi momenti dedicati alla salsa cubana, al reggaeton, alla bachata e ad altri affascinanti balli Latini, in un mix di allegria, entusiasmo, passione y calor!

 

SAMBA BRASILEIRA: L’ENERGIA DEL CARNEVALE DI RIO

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Tutta la magia e l’energia del Carnevale di Rio, con i suoi colori sfavillanti, i suoi ritmi frenetici ed il suo travolgente divertimento verrà ricreata al Festival dell’America Latina attraverso la partecipazione di un gruppo di splendide ballerine e talentuosi danzatori brasiliani, che indossando i pittoreschi abiti tipici si scateneranno ai ritmi del Samba Carioca.

 

FLORES DEL SOL

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Tutta la straordinaria energia della salsa Cubana vi verrà proposta da Flores del Sol in un viaggio virtuale nella sua splendida Cuba. Divertimento, musica, danze per uno show unico e coinvolgente, che vi farà scatenare ed entusiasmare. Flores vi intratterrà sul palco del Festival dell’America Latina in compagnia della sua band e delle sue splendide prime ballerine, in un momento di fiesta Latina imperdibile.

 

SALSODROMO DI DANZE LATINE E CARAIBICHE

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Salsa, mambo, samba, bachata, cha cha cha, reggaeton, rumba, merengue e tanti, tantissimi altri. Un connubio di musica, energia, colore, ritmo e divertimento vi aspetta al Festival dell’America Latina. Ogni giorno potrete scatenarvi nel nostro Salsodromo al ritmo dei migliori musicisti e dei dj set, imparare i passi base in compagnia di coreografi ed animatori, ammirare all’opera straordinari danzatori e soprattutto vivere una vera e propria fiesta latina.

NAPOLITANGO

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Alla Mostra d’Oltremare potrete ammirare uno dei balli più famosi al mondo, il Tango Argentino, grazie alla associazione NapoliTango del maestro Donato Cuocolo: 21 anni trascorsi tra ballo e insegnamento, con la vittoria nel 2006 al Campionato Mondiale di Tango a Buenos Aires in Argentina e la partecipazione a tante manifestazioni. Ha ideato inoltre, dal 2004 al 2006 in collaborazione con l’istituto Pascale di Napoli, Regione, Provincia e Comune di Napoli, la manifestazione di beneficenza “La Salute in Ballo”, il Tango e la Ricerca Uniti per la Vita. Con lui sarà presente Daniela Daf Moretto, ballerina di danza classica di origini argentine e prima ballerina in diverse compagnie di Danza Classica e Musicals. Balla in coppia con Donato e con lui ne condivide Esibizioni, Corsi e Serate Danzanti.
Entrambi sono ballerini ufficiali del tour italiano di Claudio Baglioni.

ALTRE ATTIVITÀ PRESENTI IN NAPOLI INCONTRA IL MONDO

OLTRE AL FESTIVAL COUNTRY E THAT’S AMERICA IN NAPOLI INCONTRA IL MONDO SONO PRESENTI NUMEROSI ALTRI FESTIVAL ED ATTIVITÀ CUI POTRETE ASSISTERE

A seguire troverete un elenco parziale del ricco programma di show, spettacoli, attività, mostre ed enogastronomia offertovi da Napoli Incontra il Mondo.

Con il biglietto d’ingresso sarà possibile partecipare gratuitamente a tutti i concerti e le attività presenti.

I programmi potrebbero subire delle variazioni per motivi non dipendenti dalla volontà degli organizzatori.

 

ARTIGIANATO ETNICO DAL MONDO

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In questo viaggio alla scoperta del mondo e delle sue bellezze, non mancherà ovviamente un tour alla scoperta dell’artigianato tipico di questi splendidi paesi. A Napoli Incontra il Mondo avrete la possibilità di ammirare da vicino le tipicità, le curiosità, i prodotti caratteristici e le opere artigianali dal mondo: dai monili celtici all’artigianato Giapponese, dalle splendide lampade in vetro Mediorientali ai copricapi di piume dei Nativi Americani, dalle ceramiche Irlandesi all’abbigliamento Country, e tanto altro ancora.

 

IL LANCIO DELLE LANTERNE VOLANTI

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L’inaugurazione di Napoli Incontra il Mondo sarà caratterizzata da una cerimonia molto suggestiva ed emozionante: il lancio delle lanterne volanti. Una splendida coreografia che colorerà il cielo di Napoli ed alla quale il pubblico partecipante potrà contribuire attivamente facendo volare la propria lanterna. Una cerimonia che si svolgerà il giorno 14 settembre a partire dalle ore 22:30 ed alla quale i visitatori potranno partecipare liberamente.
In caso di maltempo o nell’eventualità di qualunque problematica che possa impedire lo svolgimento della cerimonia, quest’ultima verrà sostituita dal lancio dei palloncini fluorescenti.

 

IL LANCIO DEI PALLONCINI FLUORESCENTI

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Il colore e la suggestione saranno grandi protagonisti della cerimonia inaugurale del 14 settembre. A partire dalle ore 22:30 si svolgerà anche il lancio dei palloncini fluorescenti. Un momento di luce e divertimento per grandi e piccini, con partecipazione libera del pubblico per festeggiare insieme la prima edizione di Napoli Incontra il Mondo.

 

LO SPETTACOLO DELLE FONTANE DANZANTI

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Ogni giorno il pubblico potrà emozionarsi di fronte ad uno spettacolo unico nel suo genere, un connubio di luci, musica e fascino da rimanere a bocca aperta, uno show che da solo vale il prezzo del biglietto d’ingresso. In occasione di Napoli Incontra il Mondo sarà infatti attiva la Fontana dell’Esedra, suggestiva location per uno show acquatico durante il quale i getti di questa maestosa fontana danzeranno al ritmo di musica incantando il pubblico con un gioco di luci. La Fontana dell’Esedra è la più grossa di tutta Europa, che nulla ha da invidiare alle spettacolari fontane di Las Vegas, ed il suo straordinario gioco di acqua, luci e musica sarà un’occasione unica anche per il popolo Napoletano stesso, che poche volte ha avuto la possibilità di ammirarle in azione. Lo spettacolo si ripeterà due volte al giorno, con un appuntamento alle 22:00 ed uno alle 23:30 per una durata di 25 minuti ciascuno. Nei pressi della Fontana dell’Esedra sarà inoltre presente un ristorante Spagnolo, che vi permetterà di ammirare lo show ed al contempo gustare prelibatezze culinarie Ispaniche in un’atmosfera di pura magia.

Programma spettacoli – Ora e luogo:

Lancio dei Palloncini Luminosi Volanti: ore 22:30 – Area antistante Padiglione 10;
Fontane Danzanti: 1° spettacolo ora 22:00, 2°spettacolo ora 23:30 – Area Spagna;

 

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FESTIVAL DELL’ORIENTE

SPETTACOLI

GLI SPETTACOLI SI RIPETONO TUTTI QUANTI OGNI GIORNO, DALLE 10.30 ALLE 22.30.

IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI SI TROVERA’ AFFISSO OGNI GIORNO NELLE VICINANZE DEL RISPETTIVO PALCO

TAIKO LAB

Il concerto di tamburi giapponesi

Il taiko veniva usato durante le battaglie per intimidire i nemici e per inviare comandi. Continua ad essere usato anche ai giorni nostri nella musica religiosa del buddismo e dello shintoismo. Un evento nell’evento al Festival perche sarà presente per la prima volta la prestigiosa scuola Taiko Center di Tokyo ed Osaka con il gruppo dei Taiko Lab. Potenza ed energia allo stato puro.


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DANZA DEI LEONI SUI PALI

Torna la suggestiva danza del leone, spettacolo della tradizione cinese, con una grande novità per l’Italia: ben due i leoni che danzano ed eseguono la loro difficile coreografia sospesi sui pali a quasi 2 metri di altezza….


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KHUKH MONGOL

musica e danze dalla Mongolia

Eccellenti rappresentanti della musica e del folklore della Mongolia, il gruppo “Khukh Mongol” propone un vasto repertorio di musica strumentale tradizionale, canti e danze, in particolare il classico Khoomii. Le performances si svolgono con il supporto degli strumenti musicali tipici, come il Morin Huur (il classico mandarino Mongolo) o il Guzheng (strumento a corde che si suona su un supporto rialzato), ed i musicisti insossano il tradizionale abito di broccato dell’aristocrazia Mongola.

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DANZA BHANGRA

Il Bhangra è una forma di musica e danza che ha origine nella regione del Punjab del Pakistan e dell’India. Il bhangra nasce come una danza ballata dagli agricoltori per festeggiare l’arrivo della primavera, un tempo nota come Vaisakhi. I ballerini utilizzano abiti coloratissimi in un vortice di coreografie ricche di energia, sincronia, colori e divertimento. Nasce come ballo di gruppo principalmente maschile, danzato da agricoltori fieri e soddisfatti.


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KEIICHI IWASAKI – IL MAGO GIAPPONESE

Preparatevi ad uno spettacolo che vi lascerà letteralmente a bocca aperta! Il mago illusionista Giapponese Keiichi Iwasaki vi proporrà i suoi trucchi strabilianti, accompagnati dalla sua grande carica di carisma e simpatia. Uno show mozzafiato, di grande stupore e divertimento, dedicato a grandi e piccini!


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EQUILIBRISMO CON SENMARU

In rappresentanza del mondo asiatico e della sua millenaria cultura, sbarca al nostro festival l’artista e giocoliere Senmaru Kagami. La sua arte si ispira a un’antica e sacra tradizione propiziatoria, nata per scacciare gli spiriti maligni e ingraziarsi gli dei nei sacri templi, che consisteva nel destreggiare complesse manipolazioni di oggetti, come il ventaglio e l’ombrello.
L’artista ci rappresenta uno spettacolo tradizionale di giocoleria giapponese, fatto di anelli metallici, sfere scatole e molti altri oggetti fatti girare su un ombrello. Tazze tenute in equilibrio su un lungo palo, che sfidano le regole della fisica e tanti altri numeri di giocoleria con grande abilità, tutto davanti ai vostri occhi increduli.


CONTORSIONISMO MONGOLO

Importante elemento della cultura e del folklore della Mongolia, l’arte del contorsionismo è tanto complessa quanto spettacolare. Al Festival dell’Oriente avrete modo di rimanere letteralmente a bocca aperta di fronte alle funamboliche performance di una talentuosissima contorsionista, che si cimenterà in coreografie al limite dell’impossibile;


CHINESE FACE MASK CHANGING

Il face mask changing e’ un’arte Cinese caratteristica dell’Opera del Sichuan. Agli inizi faceva parte della commedia tradizionale, l’attore per mostrare al pubblico
i vari stati d’animo del personaggio, sostituiva una ad una le maschere del volto con movimenti rapidi, quasi impercettibili. Nel corso degli anni si è evoluto, diventando uno spettacolo a sè molto amato. Per il modo in cui le maschere si succedono l’una all’altra, il face mask changing viene da molti considerato uno spettacolo di magia, di cui e’ vietato svelare il segreto;


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PITTURA GIAPPONESE SUIBOKU-GA

L’artista Giapponese Yoshiko Kubota proporrà al Festival dell’Oriente una delle arti creative più caratteristiche della cultura Nipponica: la pittura Suiboku-Ga. Eseguita con inchiostro di china su fogli di carta di riso, questa tipologia di pittura è molto popolare in Giappone, e la maestra ne offrirà un saggio realizzando opere e ritratti per il pubblico


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CHINESE KUNG FU TEA

Arte tradizionale Cinese, combina due delle rappresentazioni tipiche della cultura di questo paese: il Kung Fu e la cerimonia del tè Gongfu Cha. Il maestro Jin Gang Xiaoshi proporrà questa esibizione molto particolare, con l’ausilio della classica teiera dalla bocca lunga ed accompagnando il tutto con la maestria e l’eleganza delle mosse di Kung Fu;


DANZA FEMMINILE E MASCHILE THAILANDESE

Al Festival dell’Oriente avrete modo di ammirare la cultura ed il folklore Thailandese sia dal punto di vista dell’universo femminile che di quello maschile. La “terra dei sorrisi”, chiamata così per la solarità e la cordialità dei suoi abitanti, verrà infatti rappresentata da un eterogeneo gruppo di danzatrici e danzatori Thai, che vi proporranno performance singole e di gruppo delle danze tradizionali, coloratissime e suggestive;


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DANZA TANNURA

Questa danza prende il nome dal particolare indumento indossato dai danzatori, la tannura, ossia la gonna, che rappresenta il rituale dei dervisci “volteggianti”, ricco di allusioni cosmologiche. Viene esaltata proprio la rotazione delle gonne sovrapposte e vivacemente colorate con i suggestivi effetti cromatici, ed i costumi rispecchiano l’allegria e la semplicità del popolo egiziano.


ARTE MUSICALE CINESE

La musica è uno dei grandi protagonisti della tradizione culturale Cinese, e sarà degnamente rappresentata al Festival dell’Oriente attraverso dei concerti eseguiti con gli strumenti tradizionali di questo paese. Avrete quindi modo di gustarvi l’Erhu, il violino cinese, oppure il Guzheng, un curioso strumento a corde suonato in orizzontale, o ancora il Gong, il cui suono fa parte della tradizione musicale ma viene applicato anche in ottica olistica e di terapia;


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LA DANZA DEL CINEMA INDIANO BOLLYWOOD

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Una danza che nasce in India in quella che viene chiamata Bollywood, la fabbrica indiana dei sogni a metà tra Hollywood e Bombay. È un ballo che unisce la danza indiana e tradizionale ad elementi di jazz, hip hop e flamenco. Si uniscono tecnica, sentimento e narrazione: chi danza esprime i propri stati d’animo e mima una storia con l’aiuto del linguaggio simbolico e gestuale delle mani; movenze orientali e passi moderni, che sfociano in un’allegra e colorata coreografia.

Nella Bollywood dance tutti i muscoli del corpo vengono sollecitati, motivo per cui è considerata una forma di manifestazione delle emozioni. Sono richieste inoltre resistenza fisica, grazia e scioltezza, senso del ritmo.


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CHINA PEARL: DANZE TRADIZIONALI CINESI

Gruppo internazionale talentuosissimo e pluripremiato, i China Pearl sono un gruppo di artisti Cinesi che propongono le danze caratteristiche del loro paese,
da quelle classiche e tradizionali sino a quelle contemporanee e di contaminazione moderna. Capeggiati dalla stupenda Fenfen, che oltre ad essere coreografa,
danzatrice e direttrice del gruppo è anche un’attrice televisiva e cinematografica molto conosciuta in Cina, i China Pearl vi emozioneranno con la delicatezza e l’eleganza delle loro danze, dandovi modo di conoscere da vicino la bellezza dell’arte coreutica Cinese.


IL FASCINO DEL TANGO ORIENTALE

Sensualità e raffinatezza, eleganza e seduzione si fondono in un incontro tra Oriente ed Occidente con lo stile del Tango Orientale.
Connubio tra la danza mediorientale ed il classico tango argentino, questo stile verrà proposto dalla splendida Jamilah, straordinaria danzatrice che vi ammalierà con le sue sinuose movenze eseguite su ritmi caldi e coinvolgenti;


DANZA TRADIZIONALE DELLA MONGOLIA

L’allegria e la giovialità tipica del folklore della Mongolia verranno efficacemente rappresentati al Festival dell’Oriente attraverso la musica e la danza di questo paese. Potrete infatti ammirare i balli tradizionali Mongoli, che verranno eseguiti in accompagnamento del gruppo Khukh Mongols: uno show straordinario dunque, che combinerà la musica dal vivo eseguita con sapienza e maestria dai cantanti e musicisti del gruppo con le energiche e coinvolgenti movenze tipiche della danza tradizionale Mongola;


CALLIGRAFIA CINESE

Quotidianità ed arte si incontrano attraverso la tecnica Cinese della Calligrafia. Essa rappresenta non soltanto un aspetto fondamentale della comunicazione e della vita di tutti i giorni in Cina, ma anche un vero e proprio simbolo di cultura riconosciuto dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità. Avrete modo di ammirare all’opera il maestro Liu Li, che vi offrirà un saggio di quest’arte realizzando di fronte ai vostri occhi una composizione di Calligrafia Cinese;


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SRI LANKA

Dalla tradizione religiosa, spirituale più profonda dello Sri Lanka arriva questa complessa ed incantevole danza, con molte forme di movimenti del corpo, costumi colorati, maschere rifinite e antichissime e diversi tipi di tamburi che producono una grande varietà di ritmi vengono utilizzati per le esibizioni. I Pradeep Shastra hanno iniziato il loro percorso 12 anni fa e fanno spettacoli in giro per l’Italia e per l’Europa da più di 10 anni, esibendosi in una magnifica e tradizionale danza che vanta 2500 anni di storia!


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DANZA CLASSICA INDIANA KUCHIPUDI

A cura dell’Associazione Surya Chandra

La tecnica della danza Kuchipudi è vivace e scintillante, contraddistinta da una notevole fluidità nel movimento del busto e delle braccia, in contrasto con rapidi e secchi movimenti dei piedi. È considerata una danza classica. “Kuchipudi” o “Kuchelapuram” è anche il nome dell’omonimo villaggio sito nel distretto di Krishna che si affaccia sul Golfo del Bengala, dove, da generazioni, i detentori di questa forma d’arte vivono assieme alle loro famiglie.


KIMONO

VESTIZIONE DEL KIMONO

Vestito tradizionale giapponese finemente tessuto in seta, rappresenta uno dei maggiori simboli della cultura tradizionale giapponese.

L’arte della vestizione del kimono cela dietro sé un complesso rituale tramandato fedelmente nel corso degli anni.

Per la maggior parte delle donne infatti è impossibile indossare un kimono senza aiuto, dato che il tipico completo da donna consiste di almeno dodici parti separate, da indossare, unire e fissare secondo regole precise. Ancora oggi esistono assistenti professionali che aiutano le donne ad indossare i kimono.



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CERIMONIA DEL THE GIAPPONESE

Il Cha no yu (“acqua calda per il tè”), conosciuto cialis cheap in Occidente anche come Cerimonia del tè, è un rito sociale e spirituale praticato in Giappone, indicato anche come Chado o Sado (“Via del tè”). È una delle arti tradizionali zen più note. «Il cuore della Cerimonia del tè consiste nel preparare una deliziosa tazza di tè; disporre il carbone in modo che riscaldi l’acqua; sistemare i fiori come fossero nel giardino; in estate, proporre il freddo; in inverno, il caldo; fare tutto prima del tempo; preparare per la pioggia e dare a coloro con cui ti trovi ogni considerazione » L’importanza della cerimonia è lo spirito di accoglienza, cioè il rispetto per gli ospiti e per la natura.


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CANTO E DANZA GIAPPONESE

Rappresenta l’aspetto più tradizionale e classico della musica giapponese. Verranno eseguite canzoni legate all’Oriente, ma anche canzoni tradizionali giapponesi. Queste’ultime erano la musica anticamente eseguita alla corte imperiale o nei più importanti templi buddhisti.

La musica giapponese è fortemente legata poi al teatro e si concentrava molto più sui canti e sui testi delle canzoni che sulla musica in sé. Gli strumenti classici di accompagnamento più famosi sono: il Koto, strumento musicale a corda usato all’inizio solo nella corte imperiale si diffuse poi fra il popolo; lo Shamisen, uno strumento a tre corde molto simile al liuto, utilizzato come accompagnamento nelle rappresentazioni del teatro Kabuki e nelle ballate popolari.


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DANZE FOLKLORISTICHE MEDIORIENTALI

Egitto, Tunisia, Libia, Armenia, Turchia, Libano e tantissimi altri affascinanti paesi: al Festival dell’Oriente non mancherà un omaggio al mondo Mediorientale, carico di sensualità, seduzione e magia. Sul palco si alterneranno le danze più rappresentative di queste splendide terre, eseguite con gli abiti e gli accessori tradizionali. Dalla Ghawazee alla Dabke, dal Saidi al Raqs al Sayf e tantissimi altri stili, rappresentati in tutta la loro tipicità e bellezza;


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NON SOLO TRADIZIONE: BOLLY-BHANGRA FUSION

Le due danze Indiane più energiche, colorate e divertenti si fondono in uno spettacolo entusiasmante, in un connubio tra tradizione e modernità. Il gruppo Bhangra Boys and Girls e le Nartaki Dance Group proporranno un incontro tra la danza Bhangra della regione del Punjab e la danza del cinema Indiano Bollywood, per una performance assolutamente emozionante;


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TEATRO VIETNAMITA

La tradizione del teatro delle marionette sull’acqua sarà presente al Festival per emozionarvi con il suo caratteristico spettacolo. L’esibizione del teatro di marionette di Hanoi è un’antica arte vietnamita che utilizza pupazzi in un ambiente acquatico, accompagnati da musica tradizionale con tamburi, campagne di legno, corna, flauti di bambù e piatti. Lasciatevi travolgere dalla particolarità di questo affascinante spettacolo.


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I SUONI DI SEBA

L’incontro con le vibrazioni dei Suoni di Seba, consiste in un reale bagno caldo e armonioso di suoni. Può essere considerato una terapia ottimale per il raggiungimento del benessere psicofisico…Gong, Tam armonici, Sebadrum, incontri sonoro-vibrazionali collettivi dove è possibile sperimentare le vibrazioni di questi meravigliosi strumenti. Si crea quindi uno stato di armonia perfetta tra corpo, mente ed emozioni che si può definire “stadio di sogno lucido”…cioè un profondo rilassamento dove si perde il senso del tempo e dello spazio e si crea una nuova dimensione di noi stessi…che possiamo esplorare e scoprire attraverso il suono.


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CONCERTI DI SUTRA ZEN

Concerto di sutra appartenenti alla tradizione del Buddhismo Zen Soto. I sutra saranno recitati da monaci zen del “Bodai Dojo” di Alba, abbigliati con abiti tradizionali dell’ordine monastico della scuola zen soto. I Sutra sono dei testi che riproducono i discorsi del Buddha o di antichi Maestri.Nello zen soto i sutra recitatati dopo la meditazione sono l’espressione della propria pratica, è sia comprensione intellettuale che vibrazione energetica. La loro recitazione, è soprattutto, come lo zazen, essere Uno insieme agli altri abbandonando il proprio ego ed ogni individualità.


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DANZA DEL VENTRE – BELLY DANCE

Emblema per antonomasia della femminilità, della grazia e della sensualità, non può mancare al Festival dell’Oriente il giusto spazio dedicato all’affascinante arte della Danza del Ventre (o Belly Dance). Movenze sinuose ed eleganti, scandite da ritmi conturbanti e coinvolgenti, eseguite da splendide maestre di quest’arte meravigliosa, che
vi lasceranno senza fiato e vi trasporteranno magicamente nell’atmosfera incantata delle sensuali Notti d’Oriente.


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DANZE E CANTI SPIRITUALI INDIANI

La sacralità espressiva

Con la partecipazione dell’istituto nazionale Hare Khrisna “Iskon” di Firenze, in rassegna le danze ed i canti spirituali del popolo indiano.



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COSTRUZIONE DEL MANDALA

Il più antico e rappresentativo cerimoniale Tibetano

I Mandala sono magici specchi del momento presente del nostro cammino, donano forma e colore alla nostra maestosa danza interiore, infinita come l’eternità. In occasione del Festival, sotto l’egida dell’associazione Tibet Culture House Italia del suo Presidente Tam Ding Choepel, 6 Monaci del Monastero Samten Choeling di Varanasi costruiranno un meraviglioso mandala con sabbie colorate. Per completare il Mandala occorreranno ai monaci un paio di giorni. L’ultimo giorno della manifestazione i visitatori del Festival assisteranno alla sua distruzione come da cerimoniale Tibetano e alla consegna della sabbia sacra del Mandala.


ACROYOGA – LO YOGA ACROBATICO

Un’emozionante disciplina che combina la spettacolarità della coordinazione e della danza acrobatica con le proprietà terapeutiche e rilassanti dello yoga. Una vera e propria danza di coppia, dove a ritmo di musica vengono eseguiti movimenti fluidi ed armoniosi grazie a grandi capacità atletiche, equilibrio, flessuosità e soprattutto sincronia tra i due artisti.


DANZA RAQS SHARQI

La danza Raqs Sharqi rappresenta un punto d’incontro e fusione tra le danze folkloristiche indiane ed i ritmi arabi, proponendo uno show estremamente coinvolgente ed affascinante. Questo stile si ispira e reinterpreta le movenze della Dabke Libanese, dell’Iraqi, della Khaleeje del Golfo Persico, nonché la celeberrima Bellydance, alcuni elementi della Danza Indiana Bollywood e della Tribal Fusion.
Verrà proposta al Festival dell’Oriente dalla danzatrice e maestra Jamilah, che allieterà il pubblico con coreografie energetiche e sensuali.


DANZA ARABA TRIBAL FUSION

La Tribal Fusion è una tipologia di danza relativamente nuova, nata dall’unione tra le danze arabe tradizionali e la danza del ventre con i ritmi etnici di Africa e Sudamerica, per dare vita ad uno stile unico e molto particolare.
E’ una danza etnica a 360 gradi, un’evoluzione della classica danza del ventre arricchita di elementi coreografici e movenze tribali, che attribuiscono ad uno stile di danza originariamente sinuoso e delicato una componente energetica e tribale assolutamente entusiasmante.


ARTE MUSICALE DELLA TRADIZIONE GIAPPONESE

Ampio spazio all’interno del Festival dell’Oriente alla cultura, al folklore ed all’arte Giapponese, non soltanto tramite danze e cerimonie tradizionali, ma anche attraverso la magia della musica tipica del paese del Sol Levante.
Concerti di strumenti tradizionali, come il classico Koto (strumento cordofono appartenente alla famiglia della Cetra), e la musica lirica tradizionale Giapponese allieteranno i visitatori, trasportandoli in una dimensione incantata;


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DANZA SAIDI RAQS EL ASSAYA
FOLKLORE ORIENTALE EGIZIANO

La danza Orientale tradizionalmente trae ispirazione ed al contempo influenza il folklore arabo, in particolare quello Egiziano. Tra gli stili più celebri nati da questa unione di culture, uno tra i più apprezzati è senza dubbio il Saidi Raqs el Assaya: originario dalla città di Luxor, ha trasformato in danza l’antica usanza di combattere con lunghi bastoni in bambù. Alla danza col bastone si è poi andato ad aggiungere l’utilizzo di altri elementi coreografici, come spada, candelabro e soprattutto le famose Ali di Iside. Si balla su ritmi coinvolgenti e sensuali,accompagnando la coreografia con abiti tradizionali colorati e riccamente decorati

 

CERIMONIE TRADIZIONALI

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CERIMONIA DEL THE GIAPPONESE

Il cuore della Cerimonia del tè consiste nel preparare una deliziosa tazza di tè; disporre il carbone in modo che riscaldi l’acqua; sistemare i fiori come fossero nel giardino; in estate, proporre il freddo; in inverno, il caldo…


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VESTIZIONE DEL KIMONO

Vestito tradizionale giapponese finemente tessuto in seta, rappresenta uno dei maggiori simboli della cultura tradizionale giapponese.

L’arte della vestizione del kimono cela dietro sé un complesso rituale tramandato fedelmente nel corso degli anni.


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IKEBANA

Ikebana è l’arte giapponese della disposizione dei fiori recisi, anticamente conosciuta come Kado.

L’Ikebana è un’arte molto antica, ha le sue origini in Oriente (India, Cina) ma solo nel complesso artistico e religioso del Giappone ha trovato il terreno fertile per il suo sviluppo.


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BONSAI E SUISEKI

L’antica arte Bonsai (dal giapponese “albero coltivato in vaso”), così come quella del Suiseki (“pietra lavorata dall’acqua”), ha avuto origine in Cina diffondendosi successivamente in Giappone. I giapponesi nel corso dei secoli ne hanno sviluppato l’aspetto estetico-filosofico, cercando così di dare ai propri piccoli alberi (o alle pietre, nel caso dei Suiseki) lo stesso potere evocativo-emozionale che si può percepire venendo a contatto con la natura, gli alberi e le montagne.


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ORIGAMI

L’origami è una tecnica,un gioco,un arte e tutte queste cose insieme. Può piegare la carta un bambino per divertirsi, così come può farlo un matematico per studiare la geometria oppure un architetto per costruire un modello oppure un artista per creare una forma astratta.


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SUMI-E

Il termine giapponese significa “inchiostro nero” (sumi) e “pittura” (E) ed indica una delle forme d’arte in cui i soggetti sono dipinti con l’inchiostro nero in gradazioni variabili dal nero puro a tutte le sfumature che si possono ottenere diluendolo con l’acqua. Questo però non vuol dire che ogni cosa dipinta così possa meritare il nome di “sumi-e”. Il vero “sumi-e”deve rispondere a determinate caratteristiche tipiche, come ad esempio la sobrietà e la spontaneità che vanno direttamente alla sensibilità dello spettatore.


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CERIMONIA DEL MANDALA

Mandala (dal sanscrito manda, letteralmente: «essenza» (manda) + «possedere» o «contenere» (la). Il Mandala rappresenta, secondo i buddhisti, il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro; attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente.


RECITAZIONE POESIE ZEN

Haiku è un componimento poetico di tre versi caratterizzati da cinque, sette e ancora cinque sillabe. È una poesia dai toni semplici che elimina i fronzoli lessicali e le congiunzioni e trae la sua forza dalle suggestioni della natura e le sue stagioni. L’haiku fu creato in Giappone nel secolo XVII e deriva dal tanka..


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SHODO L’ARTE DELLA CALLIGRAFIA GIAPPONESE

Shodo (letteralmente arte della scrittura) è l’arte giapponese della calligrafia. Derivato dalla corrispondente arte cinese (shufa) lo shodo ha influenzato altre forme d’arte giapponesi…


PITTURA SU STOFFA

Yuzen è l’arte della pittura su stoffa, il cui nome deriva da Yuzensai Miyazaki un famoso pittore di ventagli che si dice le abbia inventate nel XVII secolo.



ARTE DELLA CALLIGRAFIA TIBETANA

Le origini della lingua tibetana scritta risalgono al periodo della prima introduzione del buddismo in Tibet. Secondo la tradizione, nella prima metà del settimo secolo dopo Cristo…

 

FOLKLORE

DANZE E CANTI TRADIZIONALI D’ORIENTE

Musiche, colori sgargianti ed atmosfere magiche accompagneranno il pubblico in un mondo ricco di emozioni, in cui tradizione e modernità si fondono in uno splendido connubio.

L’Oriente ed il suo immenso patrimonio artistico saranno fedelmente rappresentati da numerose danze tipiche, canti tradizionali ed esibizioni di folklore.

Un occasione unica ed imperdibile per entrare in contatto con l’anima del mondo orientale e lasciarsi travolgere dalla sua energia, dalla sua bellezza e dal suo indiscutibile fascino.

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FESTIVAL HARE KHRISNA ED EXPO YOGA

Il Bhajan è un tipo di canto religioso popolare principalmente nel Nord dell’India, cantato nelle case e nei templi come preghiera in lode delle divinità. Lo scopo principale di questo tipo di canto è quello di esprimere in musica i sentimenti religiosi di devozione nei confronti delle divinità. Il canto Hare Krishna lenisce dallo squilibrio energetico, bilancia l’energia maschile e femminile presenti in ogni persona, che spesso non si riescono a controllare e gestire serenamente. Hare è la potenza di piacere dell’energia femminile che accoglie, guarisce e cura, mentre il Krishna rappresenta il fascino dell’energia maschile. La ripetizione del mantra consente di ritrovare armonia tra i nostri pensieri (energia maschile) e le emozioni (energia femminile).

Al Festival dell’Oriente un area dedicata a Krishna, con materiale informativo, pratica dello yoga, spettacoli e canti, cibo vegetariano e buona compagnia

 


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DANZA DEL DRAGO

Nella cultura cinese il Drago è l’animale più sacro, portatore di piogge, simbolo di lunga vita e fortuna, per questo il rituale della danza viene generalmente eseguito in occasione dell’anno nuovo, come rito propiziatore. La maschera e il corpo dell’animale possono essere di lunghezza e colore variabile, dorato, verde, rosso fiammeggiante o di colori differenti.

La danza è solitamente guidata da un atleta e accompagnata da un sottofondo musicale di tamburi, piatti e gong, che seguono i movimenti del drago.

 


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DANZA DEL LEONE

La danza del leone è una tradizione tipica cinese legata al Kung Fu e alle abilità dei suoi danzatori, acquisite però dopo un periodo di duro allenamento.

La coreografia prevede che il leone conquisti una pianta magica, dopo aver superato una serie di prove rappresentate da nemici e ostacoli fisici da oltrepassare. Il leone esprimerà quindi la paura e l’esitazione di fronte al pericolo, la risoluzione ed il coraggio nel lanciarsi nell’impresa, l’abilità nel superare gli ostacoli e l’esultanza per la conquista. Da sempre cuore dei festeggiamenti del Capodanno, oggi viene rappresentata ovunque si desideri invocare la buona fortuna, che si tratti di una nascita, di un matrimonio o di una nuova iniziativa commerciale.

 


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DANZA INDONESIANA

La danza indonesiana riflette le diversità culturali ed etniche in Indonesia, nel paese ci sono infatti più di 700 gruppi etnici e ogni gruppo ha la sua propria danza.

Unica e straordinaria, la danza indonesiana conquista per il ritmo ipnotico della musica e per le movenze dei danzatori tradizionali. Ogni ballerino si muove in modo indipendente, ma ogni singolo movimento del polso, della mano, del dito e le espressioni del volto sono importanti.

La musica è generalmente eseguita dai gamelan (musicisti tradizionali) con improvvisi cambi di tempo e passaggi a effetto tra il silenzio e il rumore assordante.

 


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DANZA THAILANDESE

La Thailandia paese del sorriso e della gentilezza, è grazia anche nella danza. I movimenti delicati di questa danza sono impreziositi dai tradizionali costumi ricamati. Le movenze sono ipnotiche ed elaborate, accompagnate da suoni di strumenti orientali.
Al Nord si caratterizza per i movimenti eleganti e aggraziati, mentre al sud e all’est sono più vivaci e movimentati. I balletti hanno sempre una trama che narra vicende dove il bene alla fine vince sulla cupa potenza del male.

 


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CANTI E DANZE GIAPPONESESI

La musica giapponese è fortemente legata al teatro e si concentra molto più sui canti e sui testi delle canzoni che sulla musica in sé. La danza è accompagnata dal suono di strumenti come il Koto, strumento musicale a corda usato inizialmente solo nella corte imperiale si diffuse tra il popolo e lo shamisen, strumento a tre corde, utilizzato come accompagnamento nelle rappresentazioni del teatro Kabuki e nelle ballate popolari.

La danza è composta da movenze contenute e semplici ed è accompagnata e dai canti tradizionali giapponesi, narranti episodi legati alla vita quotidiana.

 


 

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DANZA BOLLYWOOD

Una danza che nasce in India in quella che viene chiamata Bollywood, la fabbrica indiana dei sogni a metà tra Hollywood e Bombay. È un ballo che unisce la danza indiana e tradizionale ad elementi di jazz, hip hop e flamenco. Si uniscono tecnica, sentimento e narrazione: chi danza esprime i propri stati d’animo e mima una storia con l’aiuto del linguaggio simbolico e gestuale delle mani; movenze orientali e passi moderni, che sfociano in un’allegra e colorata coreografia.

Nella Bollywood dance tutti i muscoli del corpo vengono sollecitati, motivo per cui è considerata una forma di manifestazione delle emozioni. Sono richieste inoltre resistenza fisica, grazia e scioltezza, senso del ritmo.

 


 

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DANZA INDIANA BHARATANATYAM

Nata come parte integrante dei rituali dei templi del Tamil Nadu e giunta fino a noi come arte tradizionale, il Bharata Natyam utilizza il corpo come veicolo sacro per comunicare ed esprimere la perfezione e la bellezza del divino. Attraverso l’uso consapevole dei gesti delle mani, di passi e posture, questo Essendo espressione dell’anima, la danza indiana permette il verificarsi dei processi di crescita e liberazione, caratteristiche similarmente presenti nello Yoga e nelle varie discipline olistiche.


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DANZA RAQS SHARQI

La danza classica popolare e tradizionale dell’Egitto ha origini antichissime, ma viene ancora oggi praticata e concepita come divertimento sociale quotidiano o in occasioni particolari quali i matrimoni, feste ed eventi.

Trai vari stili di danza, lo sharqi è considerato come lo stile egiziano classico. Le danzatrici tradizionali indossano una gonna a ruota, una cintura rigida con perline e un corpetto.

I loro movimenti sono sinuosi, fluidi, eleganti e testimoniano il controllo perfetto del loro corpo. La morbida gestualità di mani e braccia, l’espressività del volto e i movimenti del bacino sono accompagnati da una serie complessa di passi, rendono lo stile ben definito e riconoscibile.


 

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DANZA DEI VENTAGLI

La danza del ventaglio (buchaechum) è una delle danze più colorate e apprezzate della cultura coreana, eseguita con dei coloratissimi ventagli rosa peonia, dipinti con fiori, farfalle e onde. Viene accompagnata da numerosi strumenti musicali che comprendono flauti, legni ad ancia doppia e varietà di strumenti a percussione.

I ballerini durante l’esibizione creano gruppi che rappresentano uccelli, fiori , farfalle e persino onde, grazie alla loro straordinaria eleganza e abilità nell’aprire e chiudere i ventagli tradizionali.

 


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DANZE TIBETANE

I Cham, ovvero le danze rituali eseguite dai monaci buddhisti, rappresentano uno degli aspetti più affascinanti e meno conosciuti della cultura tibetana. La policromia dei costumi, delle maschere e degli ornamenti, la potenza simbolica dei movimenti dei danzatori rapiscono subito il cuore del pubblico. Gli strumenti usati dall’orchestra sono per lo più quelli tradizionali, come i cembali, i tamburi a manico e le trombe corte.

La maggior parte di queste danze viene eseguita pubblicamente nei cortili dei monasteri davanti a un vasto pubblico, quasi come una sorta di rito, di meditazione in movimento.

 


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DANZE INDIANE

La danza in India è molto legata alla religione, danzare infatti è ritenuta la forma più antica di preghiera, di sacralità. Gli stili di ballo sono molto affascinanti, ricchi di particolari coreografie e conosciuti in tutto il mondo per l’allegria che trasmettono. In queste danze sono racchiuse le tradizioni, gli usi e i costumi di questo paese così mistico e affascinante.

Originariamente erano presentate nei luoghi sacri dalle danzatrici dei templi e il racconto a episodi era affidato alla mimica del viso, alle molteplici posizioni delle mani e dei piedi, dipinti di rosso proprio per rendere più riconoscibili le estremità, in particolare quelle delle dita che svolgono un ruolo importante nella mimica.

 


 

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BHAJAN CANTI HARE KHRISNA

Il Bhajan è un tipo di canto religioso popolare principalmente nel Nord dell’India, cantato nelle case e nei templi come preghiera in lode delle divinità. Lo scopo principale di questo tipo di canto è quello di esprimere in musica i sentimenti religiosi di devozione nei confronti delle divinità.

Vengono eseguiti in gruppo, con una voce solista che canta la prima strofa, seguita poi dal coro.

Il canto Hare Krishna lenisce dallo squilibrio energetico, bilancia l’energia maschile e femminile presenti in ogni persona, che spesso non si riescono a controllare e gestire serenamente. Hare è la potenza di piacere dell’energia femminile che accoglie, guarisce e cura, mentre il Krishna rappresenta il fascino dell’energia maschile. La ripetizione del mantra consente di ritrovare armonia tra i nostri pensieri (energia maschile) e le emozioni (energia femminile).

 


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DANZA E CANTI CINESI

La danza in Cina è una forma d’arte estremamente varia, con una storia di migliaia di anni, tramandata tra le numerose dinastie imperiali.

Le danze possono essere applicate in celebrazioni pubbliche, rituali e cerimonie.

La danza cinese ha un forte potere espressivo e si caratterizza per tre parti principali come portamento, forma e abilità tecnica, frutto di un duro addestramento.

Oltre al corpo, sono fondamentali anche oggetti come ventaglio, spada e lunghe maniche o nastri. La pratica di questa magnifica disciplina insegna a rendere flessibile il corpo e a danzare con il cuore.

La musica aveva anch’essa una notevole importanza, sia nelle cerimonie religiose e civili, sia per l’educazione dei giovani. Vari strumenti sono utilizzati come quelli ad arco, a pizzico, a fiato e a percussione.

 


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DANZA ARABA ESPRESSIVA

La danza espressiva araba ha delle basi radicate nella danza classica. Ogni lezione parte da un robusto riscaldamento con una sbarra a terra, per proseguire con lo studio dei movimenti tipici della danza orientale. Con l’aggettivo “espressiva” non si fa riferimento all’espressione di una particolare emozione, ma allo studio approfondito sul gesto e sulla danza in relazione allo spazio.

L’obiettivo principale è dare conoscenza del corpo e dell’espressività, per arrivare a ottenere totale libertà di espressione ed entrare in empatia con il pubblico durante l’esibizione.

 


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DANZA TANNURA

La danza tannura prende il nome dal vestito indossato dai ballerini, la tannura, una particolare gonna coloratissima, ricca di allusioni cosmologiche. Durante la danza viene esaltata la rotazione di questo particolare indumento colorato con suggestivi effetti cromatici, che rendono il ballo vivace e allegro. I ballerini girano su se stessi, simboleggiando il sole, mentre gli altri danzatori vorticano attorno a lui in senso antiorario, a simboleggiare l’alternarsi delle stagioni.

I musicisti e ballerini costruiscono uno straordinario percorso mistico, attraverso la ripetizione quasi ossessiva di ritmi percussivi, che finiscono per generare uno stato di estasi rituale al fine di mettersi in comunicazione con Dio e il cosmo.

 


 

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DANZA DEL VENTRE

Il termine danza del ventre non è quello originale arabo, bensì è una denominazione data dai viaggiatori occidentali che rimasero affascinati dai movimenti ondulatori tipici delle danze tradizionali arabe. Essa ha origini antichissime nel Medio Oriente ed è sbarcata in Europa e in America solo negli anni ‘40, diventando progressivamente famosa in tutto il mondo. Questa danza è particolarmente adatta al corpo femminile, perché aumenta la flessibilità e la tonicità del bacino e del ventre, gli addominali sono coinvolti profondamente nei movimenti e modellano la linea.

Per la credenza orientale il plesso solare collocato al di sopra dell’ombelico è considerato il vero e proprio punto centrale del nostro corpo, dal quale partono tutte le energie fisiche ed emozionali. L’ombelico è anche visto come elemento di connessione fisico tra il mondo esterno ed interno.

 


 

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DARABOUKA

Il Darabouka è uno strumento musicale a percussione diffuso nei paesi del Nord Africa e dell’Asia centrale, ma viene utilizzato anche nella musica popolare dei paesi dell’Europa orientale che hanno subito influenza dall’impero ottomano. Il suo nome deriva dalla radice araba che significa battere, picchiare.

Lo strumento era originariamente costituito da un corpo in terracotta sostenuto da un alto piede e aperto sul fondo mentre oggi è costruita in alluminio, con membrane in fibre sintetiche per eliminare i problemi dell’accordatura e combattere l’umidità.

 


ODISSI

DANZA ODISSI

Originaria dello stato dell’Orissa, la danza classica indiana è una forma raffinata, che ha abbandonato l’esecuzione all’interno dei templi e delle corti, per trasferirsi nei teatri.

Come per le altre danze, la testa, il torso, il bacino e le ginocchia rappresentano unità di movimento importanti.

Questa tipologia di ballo si costruisce attorno a due posizioni di base: il Chouka o quadrato e il Tribhanga, triplice flessione del corpo, in cui la spina dorsale è posizionata a disegnare una esse. I piedi sono utilizzati per percuotere la terra e per generare energia esplosiva, che risale sino alla parte superiore. Questa energia prodotta durante l’esecuzione rende possibile la contrapposizione tra la stabilità della parte inferiore e la sinuosità di quella superiore.

 


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DANZE ORIENTALI FOLK

Le danze orientali agiscono positivamente su tutto il corpo e in particolare sui muscoli addominali, sulla schiena e sulle gambe. Braccia e mani incorniciano con grazia e sensualità il resto del corpo, grazie alla loro enorme capacità espressiva.

I tre stili principali delle danze orientali sono lo Ša’ab?, che presenta movimenti primitivi e accentuati, il Balad? con movenze meno accentuate e lo stile Šarq?, che rappresenta invece un’evoluzione dei primi due, più elegante ed artistica.

Tutti gli stili sono accompagnati da musica con percussioni, può essere ritmata o lenta a seconda delle esigenze e possono essere aggiunti oggetti che rendono l’insieme più ricco come spade, veli, tamburi, candelabri.

 


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CONCERTO DI TAMBURO CLASSICO INDIANO

Il tabla è un tipo di tamburo diffuso in India e in Pakistan, utilizzato nella musica indiana, sia classica che popolare e religiosa.

È composto da una cassa di legno o terracotta e da una membrana di pelle, regolabile tramite alcuni lacci di cuoio che trattengono altri cilindri appoggiati al fusto. Al centro di questa pelle centro è presente un cerchio di pasta nera, grazie al quale è possibile ottenere sonorità particolari. Solitamente il percussionista ne suona una coppia di dimensioni diverse, rigorosamente con il solo utilizzo delle mani, in particolare con le dita

 


BANSURI

CONCERTO DI FLAUTO INDIANO

Il bansuri è uno dei più antichi strumenti musicali della musica classica indiana. Sono strumenti molto semplici se paragonati ai moderni flauti occidentali e sono fabbricati con canne di bambù. La sua tecnica esecutiva prevede un’impostazione diversa da quella del flauto di origine occidentale, dal momento che i fori sono coperti dalle falangi e non dai polpastrelli. Questa particolare modalità d’impugnatura consente al musicista di poter chiudere i fori con estrema agilità e precisione.


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BAGNO DI GONG

Il Gong è lo strumento principale nella creazione di suoni terapeutici, usato sin dall’antichità dagli sciamani per i loro viaggi e per le guarigioni. È uno strumento di conoscenza del vero sé.

Il suono del Gong porta a un profondo rilassamento meditativo. Per questo motivo si parla di “bagno” perché il suo suono riempie tutto lo spazio a disposizione, quasi come se ci si sentisse cullati da un oceano vibrazionale. Le vibrazioni che vengono prodotte hanno un effetto rigenerante, riequilibrante e permette di liberarsi dalle tensioni, anche di antica data.

Con questa esperienza si ha l’onore di rilassarsi con la musica, di staccare la spina e gustarsi un’esperienza tutta unica nel suo genere.

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VILLAGGIO GIAPPONESE

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Con la riproduzione di un villaggio in stile giapponese, vi proponiamo un viaggio virtuale nella tradizione orientale. Potrete infatti esplorare la tipica abitazione nipponica, ricreata nei suoi spazi interni ed esterni, con un laghetto Koi e un giardino Zen. Non soltanto uno spazio strutturale, ma anche interattivo, popolato da personaggi tipici che vi permetteranno di conoscere da vicino gli usi ed i costumi, attraverso esperienze come la vestizione del Kimono, la Cerimonia del Tè Cha No Yu, lo Shodo, gli origami e molto altro ancora;

 


 

TEMPIO ZEN GIAPPONESE

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Al Festival dell’Oriente potrete scoprire non soltanto gli aspetti della tradizione culturale giapponese, ma anche quelli religiosi e spirituali. Sarà presente infatti un’area Zen, con all’interno la riproduzione di un piccolo tempio scintoista, animato da monaci immersi nelle attività classiche della spiritualità giapponese: dalla meditazione zazen alle pratiche che rappresentano un connubio tra arte e religione, come la pittura Sumi-e o l’Ikeabana.


 

DOJO TRADIZIONALE GIAPPONESE DI ARTI MARZIALI

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Riproduzione di un tradizionale Dojo giapponese, ovvero un tradizionale luogo di allenamento di arti marziali, dove si instaura un rapporto molto profondo e personale con l’arte stessa. È il luogo (jo) dove seguire la via (do), dove si concretizza la perfetta unione tra la mente (zen) ed il corpo (ken).


 

MOSTRA DI RIPRODUZIONI DELLE RELIQUIE DEL BUDDHA

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Buddha morì nel VI secolo a Kushinagar, nel nord dell’India e secondo la tradizione indiana, il suo corpo venne cremato. Alla fine della cremazione i suoi discepoli frugarono nelle ceneri e trovarono quattro denti intatti, che furono consegnati, assieme a tutto il resto, ai sovrani che ne potevano rivendicare il diritto.

Le sharira non rappresentano propriamente i resti del corpo, ma una sorta di secrezioni rilasciate dallo stesso, che, una volta raccolte furono poi riposte in reliquiari.


 

MOSTRA DI KATANE

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La katana è la tradizionale spada giapponese che utilizzavano i guerrieri samurai. Si differenzia molto dalle spade tipicamente europee per la forma curva ed il taglio su un solo lato. L’elsa allungata permetteva l’utilizzo a due mani, che ancora oggi è il modo di utilizzo tipico per sferrare fendenti. Il tipo di acciao utilizzato e la procedura di forgiatura che i maestri hanno tramandato per secoli ne hanno fatto probabilmente le spade migliori nella storia, alcuni esemplari oggi hanno un valore inestimabile, dovuto sia alla qualità e fama del suo creatore o anche del proprietario, tipo alcuni grandi samurai o shogun, ma anche per la forma e decorazioni che ne fanno dei veri capolavori d’arte.


 

MOSTRA DI BACCHETTE PER IL CIBO

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Le bacchette nacquero circa 5.000 anni fa in Cina, quando i commensali affamati, per potersi procurare il cibo dai calderoni roventi, staccavano ramoscelli dagli alberi per afferrare le verdure o dei pezzi di carne. Con l’aumento della popolazione e la diminuzione delle risorse, si avvertì la necessità di consumare meno legna nella cottura dei cibi e di sminuzzare gli ingredienti per poterli cuocere più velocemente; ciò non rese più necessario l’uso del coltello a tavola e le bacchette entrarono di diritto nell’utilizzo quotidiano.


 

MOSTRA DI TORII

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Il Torii è il tradizionale portale d’ingresso giapponese nato come rappresentazione di un’antica leggenda giapponese, secondo la quale la Dea del Sole Amaterasu attraversò un Torii sacro per abbandonare la Terra durante un’eclissi solare e lo attraversò nuovamente per fare ritorno sul nostro pianeta una volta conclusasi. Sembra inoltre che i Torii un tempo avessero la funzione di ospitare sulla loro cima i Galli sacri dalla lunga coda, considerati i messaggeri di Dio.


 

RIPRODUZIONE DI CAMPANA TRADIZIONALE DI UN TEMPIO BUDDHISTA

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Sicuramente la parte religiosa è uno dei aspetti più affascinanti della cultura giapponese ed i tipici templi shintoisti sono meta di migliaia di visitatori e fedeli ogni giorno. All’ingresso di questi edifici troviamo solitamente una grande campana che un monaco suona grazie ad un pesante palo sospeso. A Japan Festival verrà riproposto questo rito con una di queste campane.


 

MOSTRA SU MIYAMOTO MUSASHI
IL PIU’ GRANDE SPADACCINO GIAPPONESE DI TUTTI I TEMPI

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Dal Giappone feudale la figura dei guerrieri samurai è giunta fino a noi, grazie alla loro storia fatta di onore, fedeltà e abilità nel combattimento con la spada. Il più famoso di questi guerrieri è unaninemente riconoscito essere Miyamoto Musashi, un ronin (ossia un samurai vagabondo) che ha affrontato nella sua vita decine di duelli mortali, senza mai conoscere sconfitta, grazie alla sua abilità e tattica di combattimento che lo hanno fatto diventare una leggenda. È stato un innovatore nel campo della strategia e approccio mentale al duello ed una volta smessi i panni del guerriero si è dedicato all’insegnamento, alla pittura ed alla scrittura di opere di successo.


 

MOSTRA SUI 47 RONIN

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Il mito dei 47 Ronin rivive al Japan Festival grazie ad una mostra dedicata ed alla riproduzione di alcune delle tombe di questi guerrieri che sono entrati nella storia e portati alla ribalta del grande pubblico grazie ad un recente film di successo. La storia parla di una questione di onore e vendetta portata fino alle estreme conseguenze, ovvero di un gruppo di 47 ronin (guerrieri rimasti senza padrone) che decidono di vendicare la morte del loro signore cui erano fedeli, che 2 anni prima era stato condannato al suicidio rituale per avere reagito alle continue offese di un emissario dello Shogun. Il gruppo riuscirà nel suo intento, offrendo la testa dell’emissario alla tomba del loro signore, consapevoli che saranno condannati ad essere uccisi. Il loro atto di onore e fedeltà fu comunque riconoscito con la concessione del Seppuku, l’atto del suicidio rituale riservato alle grandi ed onorabili personalià. I loro corpi furono infine sepolti a fianco del loro signore nel tempio Sengaku-ji, meta ancora oggi di migliaia di visitatori ogni anno.


 

MOSTRA DI ARMATURE SAMURAI

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Tutto il fascino e mito dei famosi Samurai rivive in questa mostra di alcune armature tipiche che indossavano questi guerrieri, addestrati, oltre che nel combattimento con la spada, a seguire un rigido codice d’onore che li vincolava al servizio e fedeltà totale verso un signore ed il suo feudo. La bellezza di queste armature risiede nella forma e colore degli elementi articolati di cui era composta e che coprovano i punti vitali dagli attacchi delle katane avversarie.


 

MOSTRA DI ELMI DI SAMURAI

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L’elemento sicuramente più particolare ed affascinante delle armature dei samurai giapponesi è sicuramente costituito dall’elmo, di forma e con elementi diversi uno dall’altro ed ornato da ampie falde ricurve o corna. Sul volto una maschera a protezione con spesso raffigurata una smorfia minacciosa e decorazioni atte ad intimorire l’avversario. In mostra potrete ammirare alcuni splendidi esempi di elmi tipici del periodo Edo.


 

MOSTRA DI FONTANE TIPICHE GIAPPONESI

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La fontana è una struttura più importante all’interno dei giardini Zen e ha come scopo principale quello di rilassare lo spirito. Il rumore prodotto dall’acqua che cade sui sassi, produce un suono tale da rilassare, tranquillizzare, rigenerare e allontanare i pensieri negativi.
Utilizzare una fontana Zen nel proprio giardino è fondamentale perché grazie all’acqua in movimento è possibile attivare il Chi, termine cinese con cui si intende l’energia interna del corpo umano.
In mostra alcuni esempi di fontane che potete trovare in un tipico giardino zen giapponese, fatte di bambù, un elemento di relax decorativo molto amato ed apprezzato.


 

MOSTRA DI VASI

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Un’esposizione di alcune porcellane decorate tipiche giapponesi, raffiguranti i principali temi dell’arte decorativa nipponica. Le volute floreali, gli animali, i personaggi e i draghi che ornano queste porcellane, sono dipinti con una disinvoltura disarmante, soprattutto su quei pezzi destinati alla corte imperiale, i quali si distinguono non solo per la qualità superiore, ma anche per la costante presenza sotto la base del nianhao, ovvero la marca a quattro o a sei caratteri con il nome del sovrano.


 

MOSTRA DI ORIGAMI

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L’arte di piegare la carta nasce nella Cina del primo secolo dopo Cristo, da qui si diffuse in Giappone, dove trovò il suo terreno ideale. Per gli orientali, in particolare per i giapponesi, l’origami ha un profondo significato simbolico e religioso, la bellezza e la fragilità dell’origami rappresentano, nello shintoismo, il ciclo vitale e la fine di ogni cosa, finalizzata ad una continua rinascita.
In mostra al Festival dell’Oriente diverse creazioni, dalle più comuni come rane e uccelli, alle più fantasiose e colorate.


 

MOSTRA DI VENTAGLI GIAPPONESI

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Il ventaglio era originariamente utilizzato in guerra con una duplice valenza, sia come strumento di trasmissione di segnali, sia come arma, per via delle sue stecche in ferro. Col passare del tempo diventò così popolare per tutti i ceti, che venne promulgata una legge che ne limitava i decori, per differenziare quelli destinati ai nobili da quelli usati più comunemente.
Sono una delle espressioni più diffuse ed apprezzate nell’arte decorativa giapponese, coi loro colori delicati e i motivi che vanno da rappresentazioni floreali a paesaggi o riproduzioni sulla storia del Giappone.

 


 

AREA INDIA

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Un’area dedicata a questo splendido paese ed ai suoi aspetti più tipici e tradizionali. Potrete conoscere l’India sia attraverso le sue espressioni culturali, come ad esempio i meravigliosi abiti tipici o gli affascinanti panorami immortalati in una suggestiva mostra fotografica, ma anche attraverso i suoi aspetti spirituali, con aree dedicate alle numerose religioni che caratterizzano il popolo ed il territorio Indiano.


 

AREA CUTURALE RELIGIOSA INDUISTA

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A Festival dell’Oriente sarà presente un’intera area dedicata alla cultura religiosa induista, con spazi destinati al raccoglimento e alla meditazione, aspetti da sempre caratteristici per le filosofie orientali.
Inoltre potrete trovare la riproduzione di fontane tradizionali e di templi storici come il Taj Mahal, il palazzo della corona, considerato uno degli edifici più celebri dell’architettura musulmana e dal 2007 inserito delle sette meraviglie del mondo.


 

TEMPIO BUDDHISTA DELLO SRI LANKA

Uno squarcio della tradizione spirituale più profonda e toccante di uno dei paesi più ricchi di storia e cultura. Un viaggio negli usi e costumi religiosi dello Sri Lanka attraverso la fedele riproduzione di un autentico tempio Buddhista, nel quale i monaci Cingalesi saranno a disposizione del pubblico per condividere con loro la propria conoscenza e saggezza nonché intensi momenti di preghiera e benedizione;

 


 

RIPRODUZIONE DELLA THUPARAMAYA

La Thuparamaya rappresenta uno dei luoghi simbolo del culto religioso in Sri Lanka. Si tratta di una pagoda costruita con le sembianze di una campana, di colore bianco come la purezza, e tipica del credo Buddhista. La prima Thuparamaya fu fatta costruire da re Devanampiyatissa subito dopo l’introduzione del Buddhismo in Sri Lanka, ed al suo interno furono custodite le reliquie di Buddah.


 

RIPRODUZIONE DEL TAJ MAHAL

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Capolavoro dell’architettura musulmana in India e patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, questo meraviglioso mausoleo venne fatto costruire nel 1632 dall’imperatore Moghul Shah Jahan, in memoria della moglie preferita Arjumand Banu Begum, meglio conosciuta come Mumtaz Mahal. Data la sua straordinaria bellezza, nel 2007 è stato inserito fra le nuove sette meraviglie del mondo;


 

RIPRODUZIONE DELLA MURAGLIA CINESE

Riproduzione della grande muraglia cinese fatta costruire dal 215 AC e lunga più di 8000 km. Uno dei simboli della Cina, nonché una delle sette meraviglie del mondo moderno. Questa grande costruzione era stata progettata per affrontare la minaccia esterna dei popoli nomadi del nord, che con i loro saccheggi, infliggevano gravi danni alla produzione agricola, base dell’economia cinese.


 

L’ESERCITO DI TERRACOTTA

Fedele riproduzione delle statue dei guerrieri appartenenti all’esercito di terracotta, ovvero le famose statue simboliche poste a servire il primo imperatore cinese Qin nell’aldilà e ritrovate nella sua tomba a Xi’an. Il mausoleo, che venne scoperto casualmente da un contadino durante gli scavi nei suoi campi, conteneva più di 3200 soldati di fanteria, costruite simbolicamente per custodire la tomba del primo imperatore.


 

COLORS OF INDIA
MOSTRA FOTOGRAFICA SULL’INDIA

Quella di Fabrizio Crippa è una vera e propria sfida, il cui obiettivo è quello di riuscire a trasformare in immagine digitale quello che si concretizza nella sua mente. La sua fotografia vuol cercare di far vedere ciò che l’occhio umano non arriva a cogliere nel dettaglio e con questa mostra possiamo cogliere i caratteri più tradizionali del paese, un viaggio alla scoperta dei luoghi, della bellezza e delle incantevoli tradizioni indiane.

www.fabriziocrippa.it
www.colorsofindia.it
https://www.facebook.com/fabriziocrippaphotography/


 

LA YURTA, CASA DEI NOMADI MONGOLI

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È un’abitazione mobile adottata da molti popoli dell’Asia. Il vantaggio di questo tipo di abitazione, oltre essere ecosostenibile, può essere anche smontata, spostata e assemblata in tempo relativamente breve, adattandosi quindi a uno stile di vita nomade. È composta da diversi strati di tessuto e feltro di pura lana, utilizzati per creare l’isolamento tecnico necessario per vivere nella steppa, con temperature che possono raggiungere i 40° in estate e i -40° in inverno. Inoltre, la sua forma circolare previene ogni incidente causato dal vento.


 

MOSTRE DI ABITI TRADIZIONALI ORIENTALI

Sono indumenti molto conosciuti ed ammirati nel mondo occidentale. Negli anni abiti come il kimono sono stati utilizzati non solo in occasioni speciali, ma anche a seconda delle destinazioni d’uso e di chi lo indossa. Indossarne uno rappresenta un’arte complessa e estremamente rituale.


 

MOSTRA FOTOGRAFICA SUL GIAPPONE

Una mostra rappresentativa di uno dei più bei paesi del mondo. Un viaggio all’interno della cultura nipponica, delle meraviglie, della natura e delle sue tradizioni raccontate attraverso fotografie ricche di suggestione e fascino. Dagli aspetti più lampanti a quelli più nascosti, da scoprire. Un paese così profondamente diverso rispetto a ciò cui siamo abituati in Europa, che non può non affascinare.


 

MOSTRA DI BAMBOLE GIAPPONESI

Sono oggetti che fanno parte pienamente delle vita quotidiana giapponese. Le bambole imperiali vengono disposte su una piattaforma di sette gradini, con imperatore e imperatrici nelle parti più alte, abbigliati con abiti tradizionali, mentre nei gradini più bassi sono presenti le dame di corte, ministri, musicisti e i samurai.

 

BAZAR D’ORIENTE

MERCATINI TIPICI DI PRODOTTI ARTIGIANALI
TIBETANI – INDONESIANI – GIAPPONESI – CINESI – INDIANI – THAILANDESI – BIRMANI – MONGOLI – MAROCCHINI – NEPALESI – MALESI – INDONESIANI – VIETNAMITI – BENGALESI

All’interno del numerosi Bazar tra profumi e sapori orientali, potrete trovare vestiario, borse, calzari, tessuti, monili, gioielli antichi, amuleti, incensi, candele, oli essenziali, oli profumati,brucia incensi, tatoo, oggettistica da interni ed esterni, mobilio, elementi di arredo, artigianato tipico, oggetti d’antiquariato, quadri, tappeti, arazzi, minerali, pietre, vasi, ceramiche, statue, maschere, libri, pergamene, mandala, prodotti erboristeria, infusi, spezie, thè, creme, prodotti naturali, biologici, vegani,campane tibetane, sari, kimoni, scatole cinesi, lacche giapponesi, calligrafie, promozione viaggi e molto altro ancora. Una vera e propria esplosione di prodotti tutti da scoprire in questa edizione, con oltre 300 stand per la più grande fiera interamente dedicata all’Oriente di tutto il Mondo!!!

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ALTRE ATTIVITÀ CULTURALI

ARTE DELLA CALLIGRAFIA TIBETANA

Il Festival dell’oriente presenta l’affascinante arte calligrafica Tibetana caratterizzata da un elegante accentuazione delle curve. I visitatori avranno la possibilità di sperimentare questo tipo di scrittura utilizzando cannucce di legno di bambu.

ARTE DELLA CALLIGRAFIA MONGOLA

Arte antichissima risalente ai tempi del grande Gengis Khan. Il Cerimoniale della scrittura veniva utilizzato per raccontare le gesta dei guerrieri mongoli.

CALLIGRAFIA ARABA

Lo strumento essenziale del calligrafo era il qalam, una penna di canna secca; i caratteri sono tracciati con inchiostro nero, oppure anche colorato; un tempo si usavano anche inchiostri dorati per arricchire le scritte più importanti. Come supporto anticamente si usava il papiro, poi la pergamena; più avanti si passò alla carta, giunta in Arabia già nel X secolo, ben prima che in Europa.

PITTURA TIBETANA

La pittura tibetana si può far risalire al VII secolo D.C., quando il Buddhismo, insieme alle sue arti, fu introdotto per la prima volta in Tibet. La pittura tibetana si è espressa attraverso tre canali principali: i manoscritti miniati, la pittura murale e la pittura su stoffa (thang-ka), ciascuno di questi mezzi espressivi era inesorabilmente legato ai fini e alle pratiche del Buddhismo. I ritratti servivano come testimonianze storiche ed ornavano le pareti e i soffitti di templi e monasteri.

GHER. LA TENDA MONGOLA

E’ la tradizionale tenda dei popoli nomadi a forma circolare. Secondo la visione cosmologica della tradizione mongola, la porta è sempre rivolta a sud, mentre lo spazio interno è generalmente suddiviso in tre parti: a sinistra entrando lo spazio per gli uomini, a destra quello delle donne e al nord lungo la parete lo spazio per gli ospiti di riguardo, gli anziani e i piccoli altarini buddisti.

RELIGIONI E SPIRITUALITÀ

Un settore dedicato all‘incontro ed al confronto tra indusimo, buddismo, confucianesimo, zen, cristianesimo, taoismo, scintoismo, sciamanesimo ed altre religioni e filosofie con seminari, workshops e conferenze tematiche per sperimentare la possibilità di un approcio diretto ad esperienze e modelli di vita alternativi.
Le religioni e le filosofie orientali ed occidentali si confrontano al Festival dell’Oriente, alla ricerca di un modello di sviluppo dell’uomo e la sua dimensione nell’universo!!!
Saranno di scena al Festival alcuni fra i massimi esponenti delle filosofie e religioni orientali ed occidentali italiani ed internazionali come i Monaci Tibetani, i Monaci Shaolin, il Maestro Ramacandra Das, Brahmana Vaisnava, gli Hare Krishna, i rappresentati di Osho, Zen, la capanna dei tamburi, lo sciamano italiano e molti altri.

Sarà possibile sperimentare nuove discipline ed entrare in contatto con numerosi Maestri ed esperti provenienti da tutto il mondo e con numerosi rappresentanti di tutte le tradizioni per dare la possibilita a chi ne fosse interessato di intraprendere un cammino di consapevolezza e crescita interiore, o anche solamente per interfacciarsi con altre realtà possibili insite nell’esssere umano indelebilmente alla ricerca della pienezza del proprio essere e del completamento della propria realtà interiore.

SALUTE E BENESSERE

DA ORIENTE A OCCIDENTE

Salute e Benessere da Oriente a Occidente è un evento dedicato alla salute e il benessere, ai trattamenti per il corpo e la mente, ai massaggi, alla cosmesi, alle erbe, alle tisane, al biologico, alle discipline bionaturali, alle terapie alternative, allo yoga, al tai chi chuan, che verrà ospitata all’interno del Festival dell’Oriente.

Un appuntamento dedicato al benessere nella sua accezione più ampia. Una fiera all’insegna dell’armonia e della serenità, con la presenza di numerosi stand, workshops e conferenze. Un percorso interattivo e coinvolgente in grado di allargare gli orizzonti della nostra consapevolezza, all’interno del quale sarà possibile provare, conoscere, sperimentare gratuitamente decine di terapie e rimedi bionaturali, numerosi stili di yoga, decine di massaggi, erbe, tisane, spezie e tutto quanto ruota attorno al mondo della salute, del biologico e del benessere. Terapie olistiche, massaggi e tutte quelle discipline e quei prodotti volti all’integrazione di corpo e mente in un’ottica di conoscenza ed incontro tra oriente e occidente.

WORKSHOPS

CORSO DI SHODO

Obiettivo del corso è l’apprendimento dei segreti dell’arte della calligrafia giapponese. Durante le lezioni le nostre insegnanti vi guideranno nella scrittura degli ideogrammi e nella conoscenza dei diversi modelli di calligrafie.Il corso è aperto anche a chi non ha mai studiato la lingua giapponese o non ha mai preso in mano un pennello. L’insegnante fornirà i materiali necessari:
Shitajiki: stoffa soffice da mettere sotto la carta
Bunchin: fermacarte
Hanshi (Kami): carta (di riso)
Fude: 2 pennelli
Sumi e bokuju: l’inchiostro di china
Suzuri: pietra per la preparazione dell’inchiostro


CORSO DI CARVING

Il Corso di carving è un corso rivolto a tutte quelle persone che vogliono imparare a realizzare figure con frutta e verdura per decorazioni. Il corso è adatto anche a semplici appassionati, casalinghe che amano curare, oltre alla buona riuscita gastronomica di un piatto, anche la sua parte estetica. Tutti i partecipanti utilizzeranno attrezzature fornite dal docente. Il corso pratico, mira alla preparazione base dell’apprendimento di tecniche di intaglio di frutta e vegetali. Dai piccoli fiori eseguiti su carote, zucchine, ravanelli, daicon, fino alle tecniche e i segreti per realizzare vere e proprie sculture utilizzando frutta, verdura e pochi attrezzi. Alcuni spunti decorativi per le guarnizioni dei piatti da portata, la scelta della frutta, la conservazione delle opere intagliate, tutto sotto la guida del docente. Utilizzo frutta e verdura di stagione e le creazioni restano di proprietà dei partecipanti.


CORSO DI CAMPANE TIBETANE

Il corso permetterà di apprendere le tecniche del massaggio sonoro armonico, il primo passo di un cammino che permetterà di utilizzare le campane tibetane concretamente. Per favorire il rilassamento, l’equilibrio, il benessere e la concentrazione. Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di esprimere quell’amore nei loro confronti, finora nascosto dalle pressioni del quotidiano, liberato attraverso l’esercizio e il piacevole gioco con le campane. E donarlo liberamente agli altri.


CERIMONIA DEL TE’

La storia del tè: tradizioni e leggende, cerimonie e rituali, come si beve il tè nel mondo: l’arte della preparazione e della degustazione; Tè verdi, neri, bianchi: dove trovarli come esaltarne le proprietà.
Un corso che fornisce numerose informazioni agli appassionati di tè, dalla sua storia alla classificazione per tipologie di lavorazione, con suggerimenti per la preparazione e il reperimento dei più pregiati tra i tè verdi e neri.
Il corso è aperto a tutti e mira a fornire le conoscenze teoriche e pratiche di base sul tè e sulla sua degustazione.


CORSO DI IKEBANA

il corso dell’ arte giapponese della composizione dei fiori sarà suddiviso in lezioni teoriche e pratiche in cui verranno illustrati i principi tecnici e filosofici che stanno alla base della tradizione dell’Ikebana e gli insegnamenti alla composizione .Al termine del corso gli allievi potranno conservare i lavori realizzati


CORSO DI REIKI

Si inizierà con una meditazione guidata, per poi proseguire con una breve spiegazione introduttiva del metodo e semplici esercizi pratici, concludendo con un’armonizzazione (REIJU), data ad ogni partecipante.


CORSO DI SUMI-E

Il dipinto tradizionale con pennello e china.

Con il termine giapponese Sumi-e si indica uno stile pittorico monocromatico dell’Estremo Oriente che utilizza solo inchiostro nero, ovvero il sumi, in varie concentrazioni. Questa tecnica nacque in Cina tra il 618-907 consolidandosi poi nel 960-1279. Fu introdotta in Giappone a metà del XIV secolo da alcuni monaci buddisti Zen, crescendo in popolarità fino al suo periodo di massimo splendore, compresa tra il 1338 e il 1573. Come nell’arte dello Shodo, l’artista prepara il proprio inchiostro polverizzando delle barrette contro un’apposita pietra ? – suzuri , oppure può utilizzarne di pronti.

I pennelli sono simili a quelli per la calligrafia, fatti di bambù con peli di animale come capra, bue, cinghiale. La punta del pennello è assottigliata, caratteristica indispensabile allo stile sumi-e. Quest’arte, predilige la raffigurazione dei Quattro Nobili, detti anche i Quattro Amici, che comprendono quattro specie di piante, rappresentanti ognuna una stagione:

Le orchidee raffiguranti la Primavera – Haru

L’ume (il pruno asiatico) raffigurante l’Estate – Natsu

I Crisantemi raffiguranti l’Autunno – Aki

Il Bambù raffigurante l’Inverno – Fuyu


CORSO DI ORIGAMI

Ori=piegare, Kami=carta. L’origami e` l’arte con cui piegare della carta colorata. Semplicemente piegando la carta, si riescono a creare i vari oggetti tra cui, i fiori, animali e tanti altri oggetti.


YOGA

YOGA

La parola “yoga”, sostantivo formato dalla radice verbale (dhatu) yuj che significa “congiungere”, “unire”, indica un metodo tradizionale antico-indiano per raggiungere il perfetto controllo del corpo, dei sensi e della mente…

Sangeet Kaur

Sat Nam Rasayan e Kundalini Yoga

Se l’oggetto del Kundalini yoga è insegnare a ciascun individuo come provocare l’espansione della coscienza, il Sat Nam Rasayan è l’arte di usare questa espansione per fini curativi, controllando e padroneggiando l’equilibrio dei cinque elementi di cui è formato il nostro corpo…

 

ASTHANGA YOGA

L’asthanga yoga è lo Yoga classico tramandato dalla tradizione: significa “otto membra” che corrispondono ad 8 condizioni che preludono alla corretta pratica dello Yoga e al tempo stesso rappresentano i punti fondamentali dello Yoga…

HATHA YOGA

Lo hatha-yoga è costituito da un complesso di esercizi fisico-ginnici e da esercizi di controllo della respirazione perfezionati nel corso dei secoli da generazioni di maestri…

ACRO YOGA

MASSAGGIO AYURVEDICO YOGA

Ha le sue origini nei monasteri Buddisti Tibetani, dove la pratica dello yoga faceva parte della disciplina di tutti i giorni, per mantenere il corpo e la mente in equilibrio e armonia…

 

GASTRONOMIA

RISTORANTI ORIENTALI

Gli spettatori di questa straordinaria e imperdibile edizione del Festival avranno la possibilità di degustare i piatti tipici e le ricette di numerosi ristoranti!!!!!

Alle tradizionali proposte Giapponesi, Cinesi, Indiane, Thailandesi e vegetariane, presenti nella passata edizione, si aggiungono infatti nuovi ristoranti provenienti da altri paesi: Sri Lanka, Indonesia, Tibet. In questa edizione del Festival dell’Oriente la gastronomia sarà una degli aspetti più apprezzati, con numerosi ristoranti etnici e decine di stand gastronomici particolari, con numerose proposte irresistibili da degustare comodamente seduti in ambienti raffinati ed esotici.

RISTORANTE INDIANO

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RISTORANTE THAILANDESE

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RISTORANTE GIAPPONESE

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RISTORANTE TIBETANO

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RISTORANTE SRI LANKA

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RISTORANTE VIETNAMITA

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RISTORANTE EGIZIANO

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RISTORANTE VEGETARIANO

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RISTORANTE MAROCCHINO

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NON SOLO ORIENTE

All’interno del Festival dell’Oriente è possibile degustare prelibate ricette non solo orientali ma anche biologiche, vegetariane e vegane. Potrete trovare:

Pizze vegane

Hamburger vegani

Pannocchie vegane

crepes vegane

muscolo di grano

Sala del The

Caffè biologico

Gelato biologico

Piadine vegetariane e biologiche

birre biologiche artigianali

Fumeria marocchina

…e molto altro!

 

ARTI MARZIALI

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Al Festival dell’Oriente, e non potrebbe essere diversamente, sono protagoniste le Arti Marziali, con un nutrito programma di gare, esibizioni, dimostrazioni e stage.

SPETTACOLI MARZIALI

Una moltitudine di eventi si susseguiranno ininterrottamente nel palco interamente dedicato alle Arti Marziali, dalle 10.30 di mattina sino alle 22.00. Uno spettacolo imperdibile con alcuni dei più rappresentativi Maestri di Arti Marziali e Sport da Combattimento del Mondo.

Un appuntamento imperdibile!

 

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FESTIVAL IRLANDESE

 

SAOR PATROL

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I Saor Patrol sono specializzati nel suonare principalmente canzoni che rivendichino l’indipendenza scozzese. Tutti i brani sono strumentali e suonati mediante tamburi, chitarra elettrica e cornamusa. Tutti i membri del gruppo sono volontari de The Clanranald Trust for Scotland, un’associazione no-profit riconosciuta in Scozia che divulga la cultura e il patrimonio scozzesi tramite l’intrattenimento. A questo scopo i Saor Patrol si sono impegnati a contribuire nel raccogliere fondi per la restaurazione del villaggio medievale scozzese di Duncarron.

NA FIANNA

IRISH FOLK AND BALLAD GROUP

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Na Fianna era il nome di un gruppo di uomini che dal primo al quarto secolo erano dediti alla difesa dell’Irlanda dalle invasioni e contaminazioni di altre culture. Oggi i Na Fianna sono un gruppo che continua a difendere la cultura irlandese…attraverso la musica! Dal 2009 dopo la partecipazione al più importante talent show televisivo della tv irlandese, calcano molti importanti palchi europei e oltreoceano, con le loro energetiche interpretazioni di loro brani originali e delle ballate della tradizione irlandese.

Lasciatevi trascinare dal carisma di questi quattro giovani musicisti ed immergetevi nelle atmosfere del vero folklore irlandese!

HIT MACHINE DRUMMERS:
IL RITMO DEI GUERRIERI CELTICI

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Direttamente dal cuore dell’Irlanda, la meravigliosa Dublino, giungerà appositamente per il Festival Irlandese un gruppo di straordinari performers che interpreterà alla perfezione l’energia ed il coinvolgimento della musica dei guerrieri celtici attraverso energiche percussioni, grande carisma ed arricchendo i loro show con elementi di danza irlandese e celtica. Gli Hit Machine Drummers sono dei veri e propri “guerrieri del ritmo”, che con i loro tamburi daranno vita ad uno spettacolo mozzafiato

FOLKAMISERIA

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I Folkamiseria propongono un repertorio folk Irlandese senza però rinunciare all’impatto rock, dando vita ad una sonorità estremamente energica e coinvolgente, alla quale sarà impossibile resistere. Ma il vero punto di forza dei Folkamiseria è lo spirito e l’approccio con i quali propongono la loro musica, per gli arrangiamenti coinvolgenti e i live pieni di carica. Preparatevi a ballare con il loro ritmo scatenato!

SIOBHAN AND GAVIN IRISH DANCERS

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Al Festival Irlandese saranno presente due trai più talentuosi e popolari danzatrici Irlandesi, campioni di Irish Dance ed illustri rappresentanti dei Reels. Siobhan and Gavin hanno iniziato a studiare la danza tradizionale della loro terra sin dalla tenera età di 3 anni, ed hanno portato in tutto il mondo la magia della danza Irlandese, mantenendo però anche nei loro tour internazionali un posto speciale per Dublino, la loro città natale, dove regolarmente si esibiscono sia in show privati che come supporto ai concerti delle band tradizionali e folkloristiche.

MATRIMONIO CELTICO

Il matrimonio celtico è un rituale che sancisce una unione tra due persone con una durata di prova di un anno e un giorno, al termine dei quali ci sarà la conferma definitiva o la possibilità di sciogliere il legame. È un’unione resa speciale dalla presenza degli elementi, acqua, aria, terra e fuoco e dalla madre Terra, testimoni del legame della coppia. Nel contesto del Festival Irlandese, le coppie che lo desiderino potranno unirsi in matrimonio secondo il rito Celtico ufficiato dai Druidi del Villaggio Celtico.

LA SFIDA DELLA YARDA DI BIRRA

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Gli Irlandesi, si sa, sono un popolo gioviale e goliardico, per il quale ogni occasione è buona per divertirsi in compagnia. Anche la birra, bevanda tradizionale e simbolo di questo straordinario paese, può dunque diventare un mezzo per giocare e trascorrere una serata tra risate ed allegria. Da qui nasce la sfida della yarda di birra: una spettacolare corsa contro il tempo, dove i partecipanti sono sfidati a bere nel più breve tempo possibile un litro di gustosa birra in uno strano recipiente di una yard (90,8 cm).

IL TIRO ALLA FUNE

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Una prova di forza, di resistenza e di affiatamento, una gara a squadre in cui competitività e divertimento si fondono dando vita a sfide avvincenti ed entusiasmanti! Tradizione che fonde il gioco e lo sport, un passatempo diffuso in tutto il mondo che darà vita al Festival Irlandese ad una parentesi di allegria, in cui dare prova di potenza e nel contempo divertirsi in compagnia.

IL LANCIO DEL FERRO DI CAVALLO

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L’horseshoes, il gioco dei Ferri di cavallo, è una vera e propria sfida tra due o più giocatori ognuno armato di ferri di cavallo con l’obiettivo di fare con essi più punti degli avversari. L’obiettivo del gioco è lanciare due ferri per turno, quanto più vicino possibile ad un piolo conficcato nel terreno a circa dieci metri di distanza dal punto di lancio. Il primo giocatore che tocca gli 11 punti complessivi, con due punti di scarto, vince la partita.

ANTICO VILLAGGIO CELTICO

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Il Festival Irlandese vi offrirà la possibilità di immergervi nelle atmosfere celtiche tipiche di questo mondo misterioso ed affascinante attraverso la riproduzione di un antico villaggio celtico. Una suggestiva rievocazione con la partecipazione di numerosi figuranti in costume, che attraverso le strutture tipiche, le tende, gli utensili ricreeranno per voi gli aspetti tradizionali della vita quotidiana del popolo Celtico, dalla preparazione di cibo e bevande all’intaglio delle armi, dall’allenamento e vestizione del guerriero ai riti druidici, attività alle quali il pubblico potrà partecipare calandosi, letteralmente, nei panni di un antico Celtico.

SCUOLA D’ARMI CELTICA

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All’interno dell’antico villaggio del Festival Celtico non mancherà uno spazio dedicato alla tradizionale arte del combattimento, tipica di questo antico popolo. Si potrà conoscere da vicino questo aspetto così affascinante della tradizione celtica assistendo alla vestizione del guerriero, ammirando i combattenti in azione attraverso la simulazione di duelli con spade, alabarde e scudi, assistendo alla realizzazione e manutenzione di queste preziose armi e dell’attrezzatura tipica del combattente. Ma non solo, anche i visitatori potranno essere protagonisti prendendo parte ad allenamenti di prova ed indossando l’abbigliamento e le armi belliche del guerriero Celtico.

RADUNO RIEVOCATORI MEDIEVALI

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Il Festival Celtico potrà contare sulla presenza di un raduno di rievocatori medievali che indossando costumi dell’epoca e ricreando per il pubblico momenti teatrali, vi trasporteranno in un viaggio nel tempo, grazie al quale scoprirete come il retaggio dei Celti sia stato tramandato sino al Medioevo contribuendo a dar vita ed arricchire l’affascinante cultura di quest’epoca storica, caposaldo della storia mondiale.

AREA FANTASY

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Il mondo Fantasy sarà presente al Festival Irlandese per farvi vivere le atmosfere di questa realtà magica ed emozionante. Potrete assistere a spettacoli di giocoleria a tema fantasy, con fuoco e trucchi di magia, ammirare personaggi in costume da fate, elfi ed altre creature misteriose, ascoltare le affascinanti leggende narrate dai Druidi, aggirarvi in un mercatino ricco di ciondoli e monili del Signore degli Anelli, bacchette magiche di Harry Potter, fatine e gnomi del sottobosco immersi nel suggestivo contesto del lago Fasilides, cornice perfetta di un mondo d’incanto e fascino.

ATTIVITÀ PER BAMBINI

TIRO CON L’ARCO

Utilizzando archi storici con un basso libraggio (ovvero che richiedono poca forza per essere tesi) s’insegnerà ai bambini ed ai ragazzi come incoccare, mirare e lanciare una freccia

TIRO ALLA FUNE

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Il gioco più antico del mondo, questa volta riproposto con una variante: il gigante contro i bambini!

SCUOLA DI SPADA E SCUDO

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Onorando le antiche tradizioni, che volevano che tutti i celti avessero un’infarinatura dell’arte della guerra, verrà insegnato ai bambini come tenere uno scudo (adatto alle loro dimensioni) e come menare tremendi fendenti contro i nostri allenatori!

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FESTIVAL COUNTRY

DJ SET E COREOGRAFI COUNTRY

Alcuni trai più noti ed esperti dj di country dance si esibiranno in entusiasmanti dj set, accompagnati da esperti coreografi che vi insegneranno a muovere i vostri primi passi di line dance!

Una possibilità imperdibile per imparare i passi della tradizionale

 

LANCIO COLTELLI ED ASCE

COLTELLI
Al Festival Country avrete la possibilità di calarvi nelle tipiche atmosfere western con un’area interattiva che vi permetterà di scoprire due discipline molto particolari e coinvolgenti. Affiancati da un gruppo di esperti ed in completa sicurezza, potrete cimentarvi nel lancio dei coltelli e nel lancio delle asce, due attività caratteristiche del mondo country western che richiedono grande destrezza, talento e coraggio. Una divertente occasione per mettervi nei panni di cowboy e cowgirl e vivere un’esperienza unica.

COUNTRY BAND LIVE CONCERT

country band

Un trio di straordinari musicisti Country provenienti direttamente dai fascinosi Stati Uniti, con alle spalle un bagaglio di esperienza incredibile, proporrà un concerto imperdibile con il classico repertorio della Country Music, composto da cover di Johnny Cash, Willie Nelson, Alabama e moltissimi altri. Un momento musicale coinvolgente ed avvincente, che vi permetterà non soltanto di apprezzare il panorama degli anni d’oro della Country Music ma anche di scatenarvi e danzare al ritmo incalzante delle note dei nostri musicisti.

 

TORO MECCANICO

toro
I Bull riders, veri e propri professionisti di monta del toro, si esibiranno sui tori meccanici da allenamento professionistico, spinti a massima velocità, per farvi ammirare tutto il proprio talento in una sfida che richiede forza, saldezza, tenacia e tecnica. E per rendervi meglio conto di quanto difficile sia rimanere in sella su un toro imbizzarrito ed abbattere il muro dei fatidici 8 secondi, anche voi potrete cimentarvi in questa impresa sfidando il temibile toro meccanico.

 

WESTLAND: IL VILLAGGIO DEL VECCHIO WEST

VILLAGGIO-COUNTRY
Un tipico villaggio di frontiera di metà ‘800 vi accoglierà al Festival Country, con tutto il fascino del vecchio west da vivere per gli appassionati e per i più piccoli, passando dal saloon al barber shop, dall’ufficio dello sceriffo al patibolo o alla vecchia miniera, tra balle di fieno e cowboys dal grilletto facile…

DUELLI COWBOY

Cowboys having gun duel in old west town

Tradizionali atmosfere western, pistoleri che per la gioia di grandi e piccini si sfideranno in duelli all’ultimo sangue, scene tratte da film come “Per un pugno di dollari”, “Il buono, il brutto, il cattivo” o “Il Grinta”: sketch spettacolari e coinvolgenti messi in scena per il pubblico dai cowboy del Festival Country, che metteranno a disposizione il proprio talento ed il proprio carisma per dar vita a show entusiasmanti e ricreare le atmosfere tipiche del mondo western.

 

WESTERN SALOON

saloon

Al Festival Country non poteva mancare la fedele riproduzione di un tradizionale Saloon, popolato di minatori, cercatori d’oro, fuorilegge e ranger. All’interno di questa straordinaria struttura vi sembrerà di trovarvi nelle brulle lande dell’America Western, dove potrete gustare un corposo whisky circondati da cowboy e vivendo il genuino clima dei film di John Wayne e Clint Eastwood.

 

SPARATORIE NEL SALOON

Tradizionali atmosfere western, pistoleri che per la gioia di grandi e piccini si sfideranno in duelli all’ultimo sangue, un saloon pieno di minatori, cercatori d’oro, fuori legge, ranger che daranno vita a sceneggiature entusiasmanti!! Skecht spettacolari e coinvolgenti!

VILLAGGIO INDIANO

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Al Festival dei Nativi Americani sarà possibile visitare un tipico villaggio indiano allestito mantenendo le caratteristiche originali: tende coniche costruite con una struttura di pali di legno ricoperta di teli e pelli d’animale, utensili, attrezzi, armi da caccia tipiche dei guerrieri Apache o Cherokee, abiti tipici, scene di vita quotidiana dei nativi Americani, rituali, canti sciamanici e tanto altro ancora. Al centro del villaggio sarà inoltre ricreato un sacro fuoco Indiano, intorno al quale verranno narrate storie e leggende della tradizione Pellerossa.

 

SILVERBIRD: SCIAMANESIMO DEI NATIVI AMERICANI

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Il Festival dei Nativi Americani ospiterà tra le sue fila Silverbird, uno degli ultimi discendenti della tradizione sciamanica Indiana. In parte Apache ed in parte Cherokee, Silverbird ha alle sue spalle una vita affascinante ed intrisa di magia. Dopo aver ricevuto una toccante guarigione attraverso un intenso rituale sciamanico, decise di perseguire la strada dello sciamanesimo e di diffondere questo aspetto culturale in tutto il mondo. Esporta a livello internazionale il suo dono e la sua saggezza coinvolgendo chi lo ascolta nei suoi rituali, che celebrano la bellezza, la gioia di vivere e la forza che ci dona Madre Terra. Un momento suggestivo ed emozionante che potrete vivere in prima persona al Festival dei Nativi Americani.

 

TAKAHOMA: PERFORMER NATIVO D’AMERICA

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Al Festival Country l’esibizione di Takahoma, che si cimenterà in uno show di grande coinvolgimento, con il lancio del lazo e della frusta secondo lo stile tradizionale dei Nativi Americani.

 

POESIE E LEGGENDE DEI NATIVI AMERICANI

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Seduti intorno al suggestivo fuoco posto al centro del villaggio Indiano potrete ascoltare la narrazione di poesie e leggende di questo affascinante popolo, condividendo con i narratori la saggezza intrisa in questi racconti. Il Canto della Notte Navajo, la Leggenda del Sole, la Preghiera per la Pace, i Canti dell’Orgoglio Apache, la Preghiera per il Grande Spirito e tanto altro ancora, in un momento collettivo di grande emozione.

 

MOSTRA DI ANTICHE ATTREZZATURE AGRICOLE

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Sarà possibile anche visitare una vera e propria esposzione delle antiche attrezzature agricole, potrete vedere da vicino gli aratri utilazzati un tempo dai contandini, e ancora falci, pale, carriole, tinozze, un emozionante viaggio nel mondo rurale di un tempo

 

CAROVANA WEST

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Potrai osservare da vicino una vera diligenza e le prime mappe tracciate degli gli Stati Uniti, ed il Conestoga, il famoso carro di legno dotato di una copertura leggera che divenne leggenda! Potrai immergerti nelle atmosfere di quei lunghi viaggi.

MOSTRA DI TRATTORI E STRUMENTI AGRICOLI

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Sarà possibile ammirare una mostra dei più antichi trattori da lavoro che hanno fatto la storia del mondo rurale e della civitltà contadina.

MOSTRA DI CARROZZE E DILIGENZE

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Potrete vedere da vicino alcune tra le più antiche carozze che hanno fatto la storia dei mezzi di trasporto a traino!

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Un mestiere indispensabile che oggi come allora, permette ai nostri amici cavalli di poter mantenere le loro tre andature in qualsiasi terreno. All’interno della fiera troverai una raccolta fotografica che celebrerà questo nobile e duro lavoro, nato in America nel 1700. Inoltre un maniscalco dal vivo ci illustrerà come si batte il ferro caldo e ci dimostrerà che cosa possa “nascere” da vecchio ferro di cavallo.

ARTIGIANI DEL CUOIO

All’interno del Festival Country potrete ammirare veri artigiani del cuoio, che lavoreranno la pelle dal vivo come si faceva ai tempi del west!

Un’arte antica ricca di fascino, grazie alla quale fu possibile avviare uno dei primi grandi mercati economici americani del 1750. Potrete acquistare oggetti realizzati al momento per voi!!!

INTAGLIATORI DEL LEGNO

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I pionieri erano falegnami nati, sapevano tagliare il legno con abilità; utilizzare asce, scalpelli e seghe di tutti i tipi. Troverete, all’interno del Festival, intagliatori del legno, potrete ammirarli mentre creano con le loro mani utensili in legno, e acquistare oggetti personalizzati al momento per voi!

Avrete l’opportunità unica di osservare dal vivo scalpellini al lavoro e fantastiche esibizione del taglio del legno.

MOSTRA STRUMENTI MUSICALI

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All’interno del Festival Country, potrete visitare una vera e propria mostra di strumenti musicali tradizionali della musica Country, che vi racconteranno la storia di questo genere dalle origine ai giorni nostri.

Una mostra dedicata agli strumenti tipici dell’antico West, una serie di Banjo, armoniche a bocca, mandolini originari dell’Irlanda utilizzati in America dal 1750 in poi.

Potrete rivivere la storia della musica Country attraverso questa mostra di strumenti tradizionali!

 

ESPOSIZIONI ABITI E ATTREZZATURE STORICHE

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Un’area dedicata a mostre di abiti tipici, costumi e maschere speciali, abiti squaw, accessori utilizzati per danze e rituali dalle tribù Indiane.

Una sezione interamente riservata alle armi e attrezzi utilizzati dai guerrieri indiani, da Toro seduto a Nuvola rossa, frecce, lance, archi, mazze.

Avrai la possibilità di vedere armi per cacciare, armi da difesa, veri attrezzi da lavoro utilizzati da queste leggendarie popolazioni.

 

PROGRAMMA ATTIVITÀ THAT’S AMERICA

ROCK & ROLL

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All’interno dell’evento That’s America sarà possibile imparare a muovere i primi passi nella disciplina dell’rock&roll, chi di noi non ha sognato di cimentarsi in questa spettacolare danza ? Ma non solo! Potrete anche assistere nel palco dedicato al mondo americano a coinvolgenti spettacoli, interpretati da veri professionisti di questo ballo entusiasmante!

BOOGIE WOOGIE

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Il Boogie Woogie nasce all’inizio del Novecento quando i pianisti di colore del Texas hanno cominciato a sviluppare una forma più veloce e ritmata del blues. Lo scopo era d’intrattenere la gente nei cosiddetti juke joints! Potrete ammirare veri professionisti esprimere tutta la loro energia in questa danza ritmata, e perchè no? cimentarvi voi stessi nei passi base aiutati da ottimi insegnati!

SWING

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Lo swing si distingue per un esecuzione delle note musicali dal ritmo per così dire saltellante, così come la swing dance risulta essere un ballo saltellato, simile al Jazz!

Certo non potevano mancare stage e workshop di swing dance nell’evento That’s America!

Potrete apprezzare, tra la programmazione degli spettacoli del nostro palco, ballerini professionisti che si scantenano sulle note dello swing!

 

MUSICAL AMERICANI

Il fascino e l’energia del musical americano rivive a That’s America con l’interpretazione di tre capolavori del musical di Broadway: Grease, Mamamia e Chicago! Assolutamente da non perdere!

 

STREET MAGIC

La Magia e l’illusionismo arrivano a That’s America, uno spettacolo per grandi e piccini condito con l’ironia e allegria tipiche della magia da strada che saprà sicuramente coinvorgere e divertire.

 

ONE MAN BAND

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Un solo artista ma una band intera di strumenti che suonano. Servono incredibili doti artistiche e tecniche per essere un One Man Band ovvero un performer che da solo e contemporaneamente suona più strumenti: tipicamente chitarra, armonica, grancassa, charleston… utilizzando quindi diverse parti del corpo all’unisono in una dimostrazione di bravura che vi lascerà a bocca aperta!

 

INDIA: PERFORMER DIVE AMERICANE

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India saprà intrattenervi con le sue trasformazioni artistiche, passando da una cantante americana all’altra grazie alla sua bravura e capacità vocali, interpretando i classici più famosi della musica made in Usa al femminile.

CHEERLEADERS

Quale ragazza non ha sognato almeno una volta da bambina di diventare una cheerleaders ? Potrete apprezzare nel palco dedicato al mondo americano l’esibizione di una squadra di cheerleaders dal vivo, e non solo potrete finalmente cimentarvi in questo spettacolare sport!

BREAK DANCE

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La danza di strada per eccelenza: la break dance nata dai teenager afro-americani e latino-americani nel Bronx di New York a partire dalle feste organizzate dagli anni ’70! Il ritmo e le acrobazie di questo stile di danza da strada vi faranno letteralmente battere il cuore!

Potrete cimentarvi anche voi in questa disciplina e diventare dei veri b-boy!

HIP – HOP

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L’hip-hop così come la brack dance nasce all’inizio degli anni 70 in America dai teenager affro-americani e latino-americani, non rappresenta prò solo una ballo di strada ama anche un vero e proprio genere musicale che si sviluppa nell’America degli anni ’70! All’evento That’s America non mancheranno coinvolgenti esibizioni di hip-hop, sul palco dedicato al mondo americano si esibiranno ballerini professionisti, in show mozzafiato! Inoltre chiunque vorrà apprendere i primi passi di questo stile di ballosi troverà un’area intera dedicata a workshop e stage di questa disciplina !

STUNTMEN SHOW

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Direttamente dai set dei film d’azione americani uno spettacolo per grandi e piccini che vi emozionerà come una giornata al circo. E di circo appunto si tratta ma al posto degli animali i nostri protagonisti saranno impegnati a domare delle bestie d’acciaio: delle automobili e moto come quelle quelle che siamo abituati a guidare per strada ogni giorno e non sofisticati prototipi. Lo spettacolo sta tutto nella bravura dei piloti-equilibristi, appunto gli stuntmen, che eseguiranno acrobazie al limite: auto su due ruote che manovrano in spazi ridottissimi, tenute in equilibrio una attaccata all’altra. E ancora testacoda, salti, sgommate, burnout di gomme e coregografie coinvolgenti che vi sorprenderanno.

“SHE WOLF” POLE DANCE

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La pole dance combina la ginnastica artistica alla sensualità della lap-dance! Sul palco dedicato a That’s America potrete apprezzare esibizioni di questa affascinate disciplina, e per chi volesse invece avvicinarsi a questo tipo di danza lo potrà fare nell’area ad essa adibita all’interno dell’evento, con workshop e stage gratuiti.

BASEBALL

Il Baseball nasce intorni ai primi anni del 1700 in Nord America, e diventa con il tempo uno degli sport più amati negli U.S.A ! Una vasta area sarà dedicata allo sport più amato d’america, dove sarà possibile apprendere le tecniche base con l’aiuto di insegnanti e giocatori.

FOOTBALL AMERICANO

Derivato dal calcio e dal rugby, di cui all’origine mutuò parte delle regole e da cui differisce in diversi aspetti del gioco, del pallone, e dell’equipaggiamento dei giocatori, prevede rispetto alle discipline di provenienza alcune protezioni per limitare i danni derivanti ai suoi praticanti dagli urti. Dentro il Festival That’s America, potrete sperimentare voi stesso questo sport entusiasmante assieme ai Red Jackets, che vi insgneranno nella loro area le tecniche base !

KICK BOXING

kickboxing

La kickboxing è uno sport da combattimento di origine giapponese, diffusosi poi in USA, che combina le tecniche di calcio tipiche delle arti marziali orientali ai colpi di pugno propri del pugilato. Potrete assistere a match dal vivo e partecipare a workshop e stage !

MMA

Con il termine arti marziali miste (abbreviato spesso in MMA, sigla del termine inglese mixed martial arts)si indica uno sport da combattimento a contatto pieno il cui regolamento consente l’utilizzo sia di tecniche di percussione (cioè calci, pugni, gomitate e ginocchiate), sia di tecniche di lotta (come proiezioni, leve e strangolamenti). Potrete assistere a match entusiasmanti, e potrete voi stessi apprendere le tecniche base del MMA !

MOSTRA FLIPPER & JUKEBOX

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Una mostra di alcuni trai più antichi flipper e juke box americani, vi farà catapultare nell’america degli anni 60′ – 70′! Potrete apprezzare pezzi unici dal valore inestimabile!

AREA POKER TEXAS HOLD’EM

Sarà adibita un’area dedicata al famoso stile di poker texas hold’em, negli ultimi divenuto famoso anche in Italia grazie alle trasmissioni televisive ed il diffondersi nelle sale gioco.

Potrete cimentarvi in una partita amatoriale di poker americano

MOSTRA DI FURGONCINI HIPPIE

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Potrete immergervi nel mondo dell’america anni 70 ammirando i meravigliosi furgoncini che hanno fatto la storia del movimento hippie !

Una meravigliosa mostra di alcuni tra i più antichi furgoncini hippie anni 70!

 

ELVIS REVIVAL BAND

Potrete apprezzare tutti i giorni il concerto della band capeggiata dal sosia di Elvis, un vero e proprio tuffo nel passato del continente a stelle e strisce!

ROCK & ROLL LIVE MUSIC

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Potrete assistere a concerti di band rock & roll, funky, blues durante tutte e tre le giornate dell’evento, troverete il programma esposto nell’area dedicata alle jem-session!

MOSTRA DI AUTO D’EPOCA AMERICANE

All’evento That’s America potrete apprezzare alcuni tra i veicoli che hanno contribuito a fare la storia del “sogno americano”, mustang, corvette, cadillac, jeep, viper, e le immancabili supercar americane, un intera area sarà dedicate alle auto made in USA.

MOSTRA DI MACCHINE AMERICANE FAMOSE

Da KITT di Supercar a Bamble Bee di Transformers, Dalla DeLorean di Ritorno al Futuro al Generale Lee di Hazard. In esposizione a That’s America potrete ammirare alcune delle auto da sogno dei film e telefilm americani dagli anni ’80 ad oggi che sono rimaste nel cuore di molti appassionati. Fedeli riproduzioni di auto e livree che potrete finamente osservare da vicino.

MOSTRA DI HARLEY DAVIDSON

Se si parla di miti americani non si può non parlare di Harley Davidson!

All’interno di That’s America non poteva mancare dunque un’area dedicata ai chopper piu famosi del mondo.

RADUNO DI HARLEY DAVIDSON

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Sabato 15 settembre un rombante raduno di Elettra Glide, Dyna, Soft Tail, 883 solo per menzionarne alcune, in versioni originali o elaborazioni uniche dei loro proprietari, che vi faranno vivere il fascino degli MC Americani, fatto non solo di belle moto ma di stile e senso di appartenenza, con giubbotti, patches, simboli e abbigliamento tipico dei chapters nostrani.

 

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FESTIVAL SPAGNOLO

CAVALLI ANDALUSI

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Uno show straordinario che rappresenterà un connubio tra la tradizione folkloristica Spagnola e la bellezza del mondo animale. Lo spettacolo dei cavalli Andalusi a cura di ASEI spettacoli equestri verrà proposto quattro volte al giorno nel contesto del Festival Spagnolo, ricreando l’atmosfera tipica di Siviglia, Granada e della splendida Andalusia. Cavallo fiero, veloce e dinamico, il cavallo Andaluso è parte integrante degli show della Corrida e della tradizione vaquera.

 

FLAMENCO

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Danza sensuale, poetica e coinvolgente, al Festival Spagnolo non mancherà ovviamente il Flamenco Andaluso. Danza che affonda le sue radici nel popolo gitano e dal quale eredita l’energia e la passione, sarà protagonista sul palco del Festival Spagnolo attraverso straordinarie performance di due gruppi di stupende ballerine giunte appositamente dalla caliente España, le Alma Gitana e le Dependencia Flamenca, che indossando gli abiti tipici si esibiranno sui ritmi struggenti dei palos.

 

CONCERTI DI CHITARRA SPAGNOLA ED ANDALUSA

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La terra, il sangue, il destino, la malinconia, la sofferenza, la forza, l’allegria, l’emozione: elementi portanti della musica strumentale Spagnola, che potrete vivere intensamente grazie ai concerti di chitarra Spagnola ed Andalusa che potrete ammirare sul palco del Festival Spagnolo. I ritmi di Paco de Lucia, di Andrés Segovia e di tanti altri storici chitarristi Ispanici verranno ricreati con talento e dedizione dai nostri straordinari performers, il chitarrista Eduard Gogoanta che si esibirà con la splendida cantante e danzatrice Pilar Diaz Romero, entrambi appositamente giunti dalla Spagna per deliziarvi con questa arte meravigliosa.

 

NAPOLITANGO

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Alla Mostra d’Oltremare potrete ammirare uno dei balli più famosi al mondo, il Tango Argentino, grazie alla associazione NapoliTango del maestro Donato Cuocolo: 21 anni trascorsi tra ballo e insegnamento, con la vittoria nel 2006 al Campionato Mondiale di Tango a Buenos Aires in Argentina e la partecipazione a tante manifestazioni. Ha ideato inoltre, dal 2004 al 2006 in collaborazione con l’istituto Pascale di Napoli, Regione, Provincia e Comune di Napoli, la manifestazione di beneficenza “La Salute in Ballo”, il Tango e la Ricerca Uniti per la Vita. Con lui sarà presente Daniela Daf Moretto, ballerina di danza classica di origini argentine e prima ballerina in diverse compagnie di Danza Classica e Musicals. Balla in coppia con Donato e con lui ne condivide Esibizioni, Corsi e Serate Danzanti.
Entrambi sono ballerini ufficiali del tour italiano di Claudio Baglioni.

 

EDUARD Y PILAR

EDUARD Y PILAR

Al Festival spagnolo sarete catturati anche dal ritmo travolgente della musica dal vivo di Eduard e Pilar, che con l’accompagnamento della chitarra, si esibiranno in uno spettacolo davvero unico.

 

COMPAGNIA FLAMENCA

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Ad intrattenere il pubblico, la vivacità e il calore del flamenco, tradizionale danza spagnola. La compagnia flamenca intratterrà il pubblico con l’esibizione di due ballerine, accompagnate da chitarra e voce.

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LE MILLE E UNA NOTTE

LA CAROVANA DEL DESERTO

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Un’area dedicata alla magia, ai profumi, al fascino di splendide terre a cavallo tra Oriente ed Occidente, dove i visitatori potranno ammirare un villaggio di tende Berbere ed immergersi negli usi e nei costumi tipici di questi popoli. Figuranti in costume popoleranno queste tende permettendo al pubblico di calarsi a sua volta, letteralmente, nei panni di una principessa del deserto o di un marajà. Potrete gustarvi il tipico tè del deserto che viene sorseggiato nelle oasi tunisine, ed accompagnarlo ai tipici dolcetti arabi, oppure farvi decorare con i tradizionali tatuaggi all’henné e tanto altro ancora.

 

LA MEDINA ARABA

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All’interno del festival Mille e Una Notte non mancherà la fedele riproduzione di una tipica Medina, per immergervi completamente nelle affascinanti atmosfere fiabesche del folklore arabo. La Medina è tradizionalmente il fulcro della città araba, e rappresenta il quartiere più antico e più “vivo”. All’interno della Medina si trovano le botteghe artigianali, i monumenti storici ed i punti di maggior interesse culturale e folkloristico, e vi si svolgono le attività quotidiane e caratteristiche. Un vero viaggio virtuale nel cuore del mondo arabo e mediorientale.

 

DANZA DEL VENTRE

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Emblema per antonomasia della femminilità, della grazia e della sensualità, non potrà mancare al festival Mille e Una Notte il giusto spazio dedicato all’affascinante arte della Danza del Ventre o Bellydance. Movenze sinuose ed eleganti, scandite da ritmi conturbanti e coinvolgenti, eseguite da splendide danzatrici di quest’arte meravigliosa, come la stupenda Amira Perizad ed il suo corpo di ballo o la conturbante Nadira Ram, che vi lasceranno senza fiato e vi trasporteranno magicamente nell’atmosfera incantata delle sensuali Notti d’Oriente.

 

DANZE MEDIORIENTALI

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Egitto, Tunisia, Libia e gli altri paesi del mondo mediorientale s’incontrano sul palco di Mille e Una Notte per un connubio di arte, folklore ed eleganza. Dallo stile egiziano Baladi alla Dabka Libanese, dalla Shaabi Tunisina ai Dervisci Siriani, dalla danza Afghana Loghari alla Karsilama turca e tanti, tantissimi altri stili vi aspetteranno sul palco per farvi fare un viaggio a 360 gradi nella bellezza del Medioriente, con la partecipazione di performers singoli e gruppi straordinari come ad esempio le stupende Mizmar Troupe.

 

IL THE NEL DESERTO

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All’interno del villaggio Berbero avrete la possibilità di calarvi nell’atmosfera Mediorientale più genuina gustandovi un saporito “tè nel deserto” nella suggestiva sala da tè marocchina. Vi aspetterà un delizioso tè “atay”, il tipico tè verde alla menta del Maghreb, che potrete assaporare magari accompagnandolo ad un’esperienza col narghilé o shisha, il tipico strumento arabo che permette di fumare particolarissimo tabacco aromatizzato al limone, al miele, al mirtillo, alla fragola, ecc.

 

TRIBAL FUSION

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La Tribal Fusion è una tipologia di danza nata dalla fusione tra le danze del vicino Oriente, le danze arabe tradizionali e la danza del ventre classica con i ritmi etnici di Africa e Sudamerica, per dare vita ad uno stile unico e particolare. Un’evoluzione della danza del ventre arricchita di elementi coreografici e movenze tribali e contemporanee, che attribuiscono ad una danza sinuosa e sensuale una componente energetica e tribale assolutamente entusiasmante. All’interno di Mille e Una Notte non mancherà la giusta rappresentazione di questo stile mozzafiato, con la partecipazione di stupende performer come la talentuosissima Laura Arcudi o la splendida Giovanna Battigaglia.

 

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GASTRONOMIA DAL MONDO

GASTRONOMIA GIAPPONESE

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Re incontrastato della gastronomia Nipponica, ad Expo Giappone potrete gustare varie tipologie di Sushi.Il Sushi è cibo a base di riso insieme ad altri ingredienti come pesce, alghe, vegetali o uova. Il ripieno può essere crudo, cotto o marinato e può essere servito appoggiato sul riso, arrotolato in una striscia di alga, disposto in rotoli di riso o inserito in una piccola tasca di tofu. Potrete gustare diversi tipi di Sushi, come ad esempio il Makizushi (sushi arrotolato), il Futomaki (sushi in rotoli larghi), l’Uramaki (sushi racchiuso da alga Nori che presenta la stessa anche all’interno) o il Nigiri, la piccola polpettina di sushi che viene guarnita con una fetta sottile di salmone, di tonno, di gambero o di altre tipologie di pesce. Potrete gustare il pesce crudo anche in versione Sashimi, dunque semplice ma gustosissimo pesce senza accompagnamento di riso. E tra i piatti caldi non mancherà il Ramen, la tipica zuppa giapponese con noodles. Come dessert oppure come gustoso spuntino troverete anche gli immancabili Dorayaki, tipico dolce Giapponese disponibile in versione originale con salsa di fagioli rossi oppure in versione più “occidentale” con ripieno di crema di cioccolato.

 

GASTRONOMIA THAILANDESE

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Fusione dei diversi elementi delle tradizioni del sud-est asiatico, la cucina Thailandese è al tempo stesso leggera ed aromatica, e rappresenta un perfetto bilanciamento tra aspro, dolce, salato ed amaro. Potrete gustare deliziose le pietanze tipiche di questo splendido paese, come il Pad Thai, il piatto a base di noodles più famoso, che racchiude da solo tutti i principali condimenti tipici, oppure il Kangped Kai, pietanza a base di curry rosso e pollo. E ancora gli Involtini primavera, un classico della cucina d’Oriente, il Kung shup pang tod, riso con gamberi fritti, il Pad pak ruammit con le verdure, e tutti i diversi piatti a base di pesce. Come bibite sicuramente da provare sono il famoso te’ freddo thai, Cha yen, ed il latte di cocco.

 

GASTRONOMIA INDIANA

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Nota per il grande uso che fa di spezie, latte e latticini, la cucina tipica indiana sarà presente con un ristorante dai colori e profumi tipici di questo grande paese. Molto ricca la proposta di pietanze, cucinate con l’utilizzo degli utensili tipici. Possibilità di diversi menu: base, completi o degustazioni, oppure scegliere un Thali o Mini Thali, i piatti unici ticipi. E ancora i piatti Vegetariani, quelli a base di riso Basmati, il Biryani e quelli preparati nel Tandoor, il tradizionale forno in terracotta, come il Naan, le carni e il pesce. Da assaggiare anche le gustose zuppe, il Masala Dosa e Plain Dosa serviti con una salsa a base di cocco, tipici del sud dell’India. Non mancheranno le tipiche bevande indiane come il Lassi, a base di yogurt, il Tè Masala e Chai ed il Caffè.

 

GASTRONOMIA MAROCCHINA

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Nel suggestivo contesto del festival Le Mille e Una Notte, potrete gustare piatti caratteristici dei paesi del Maghreb, tra cui ovviamente il Cous Cous, pietanza simbolo di questo mondo. Non mancheranno anche i gustosi falafel o il caratteristico brik tunisino, nonché diverse varietà di carni stufate Shish, arricchite con spezie e con erbe aromatiche come alloro, salvia, prezzemolo, maggiorana, coriandolo, timo o menta. I piatti saranno proposti nelle Tajin, le tipiche terrine artigianali dentro le quali questi manicaretti Marocchini vengono cotti secondo una metodologia tradizionale unica nel suo genere. E per rinfrancarsi dai sapori accesi e speziati della cucina Marocchina potrete sorseggiare un delizioso tè Atay, bevanda tipica alla menta.

 

GASTRONOMIA EGIZIANA

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La cucina egiziana è molto varia, saporita, colorata, ed al tempo stesso raccomandabile per la salute perché povera di grassi. Gli ingredienti più diffusi sono il pane, la carne, le verdure e il pesce. Il pane, (in arabo aysh), preparato con farina integrale (in arabo aysh baladi) o farina bianca (in arabo aysh shami oppure aysh abiad), è generalmente tondo ma può assumere diverse forme, e viene tagliato in due parti per essere riempito con insalate o sughi. La carne (in arabo lahm) è prevalentemente di agnello e di montone.
Pane e carne, accompagnati ovviamente da verdure tipiche e gustose salse, sono gli elementi di base di uno dei piatti maggiormente rappresentativi della cucina Egiziana, ovvero il Kebab. Per chi però preferisce un’alimentazione priva di carne, sarà possibile gustare anche la versione vegetariana di questo piatto tipico, egualmente ricca e saporita. Altro piatto caratteristico che potrete gustare sono i falafel, (chiamati al Cairo ta’ameya), composti da fava sminuzzata, cipolle, aglio, coriandolo, prezzemolo, aneto e un pizzico di amido; si possono aggiungere anche dei ceci. Questi ingredienti vengono accuratamente mescolati fino a formare un composto omogeneo, con il quale vengono formate delle polpette successivamente immerse nell’olio bollente.
Per concludere il pasto, potrete gustarvi una buona tazza di Karkadé, tipico infuso di fiori di ibisco dal caratteristico colore vermiglio, che può essere assaporato sia caldo sia freddo.

 

GASTRONOMIA IRLANDESE

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La tradizione gastronomica Irlandese ne rispecchia la sua lunga storia e la sua ricca cultura. Nel corso dei secoli si è modificata, adattandosi alle differenti condizioni di vita e all’introduzione di nuovi alimenti e tipologie di cotture. E’ una cucina che privilegia verdure, pesce, carne, e che spesso li combina nella realizzazione dei piatti con la gustosa birra Guinness, che dona alle ricette un sapore più ricercato e particolare. Non a caso, tra i piatti che verranno proposti all’interno del Festival Irlandese figurano lo Stufato di Manzo alla Guinness, lo Spiced Beef (Manzo alle spezie e patate condito con una salsa alla Guinness) ed i gustosi cupcakes alla Guinness con glassa al Whisky. Non mancheranno ovviamente anche alternative senza carne, come l’Hamburger Vegetariano, i tradizionali Formaggi alle Erbe Irlandesi o ancora le creme di verdure. E vi saranno anche piatti a base di pesce, come le Penne Salmone e Whisky, il trancio di Salmone al Grill o il tipico Fish & Chips.

 

GASTRONOMIA SPAGNOLA

Spanien, Granada, Salobrena, Paella mit Meeresfruechten Europa, traditionelles Gericht, Speise, Essen, food still, Meeresfruechte, 2007, (Bildtechnik: Farbprofil sRGB, QF, 60 MB vorhanden) English: Spain, Granada, Salobrena, Paella with seafood, Europe, traditional Spanish dish, speciality, food still, 2007

La cucina spagnola è tra le più apprezzate e conosciute del mondo. I suoi piatti, nati dall’incontro di culture diverse, sono preparati con ingredienti tipici semplici e genuini. Il piatto spagnolo più conosciuto, con ogni probabilità è la Paella Valenciana, dall’aroma speziato di zafferano, preparata utilizzando riso tostato, verdure di qualità e selezionatissimo pesce fresco, gamberoni, cozze e molluschi, un sapore e un profumo inconfondibili che vi faranno sentire immediatamente come se vi trovaste nel cuore della Spagna. Altrettanto rappresentativo della terra Ispanica sarà il Rito delle Tapas, sfiziosi stuzzichini freddi e caldi preparati con ingredienti legati alla produzione alimentare mediterranea: tonno, pomodori, salmone, acciughe, queso blanco, chorizo, peperoni, jamon serrano. Quest’ultimo sarà protagonista anche di un altro gustoso piatto, ovvero il Bocadillo. Ed ovviamente non mancherà anche una dolce parentesi con i gustosi Churros.

 

GASTRONOMIA AMERICAN COUNTRY

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La cucina American Country esprime il felice connubio tra semplicità degli ingredienti scelti e l’intensità di gusti. Regina incontrastata della cucina country è sicuramente la carne: stufata, alla brace, bollita, condita con salse, comunque sempre estremamente gustosa e saporita. Potrete gustare piatti irresistibili come la bistecca Black Angus o le BBQ ribs, ma anche ricette in stile American Pub come i gustosi Sandwich, i saporiti Hot Dog e le dorate French Fries. E per i più golosi, non mancheranno le imperdibili dolcezze tipiche americane come le Donuts, i Brownie e le Cheesecakes.

 

GASTRONOMIA ARGENTINA

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La cucina Argentina è fondata principalmente sulla carne, proposta in varie modalità di preparazione e cottura. Una delle più conosciute è senza dubbio l’Asado, una sorta di “arrosto” con carne di manzo cotta alla brace molto lentamente, per esaltarne il sapore e la consistenza. La carne è elemento principale anche della Parilla (grigliata di carne che utilizza diversi tipi di tagli, anche completamente sconosciuti in Europa) e delle famosissime Empanadas, involtini di pasta cotti al forno o fritti ed arricchiti con ripieno di formaggio, uova, olive, cipolla, ecc. Non mancano ovviamente le verdure, utilizzate come contorno ed accompagnamento dei piatti di carne ma anche per arricchire le deliziose ricette Argentine, come nel caso del “Chimichurri“, condimento a base di cipolla, aglio, pomodori e prezzemolo finemente tritati e mescolati con olio e aceto. Un menù così ricco e gustoso non può che chiudersi in bellezza con appetitosissimi dolci! Il più famoso dessert Argentino è senza dubbio il Dulce de Leche, cremosa delizia ottenuta dalla cottura lenta di latte e zucchero.

 

GASTRONOMIA MESSICANA

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Sapori decisi, intensi e molto curiosi caratterizzano la cucina tipica Messicana, soprattutto per via delle spezie che vengono utilizzate. La gastronomia del Messico è una delle più ricche al mondo in termini di proteine, vitamine e minerali, e dal 2010 è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Tra i piatti principali della cucina Messicana figurano i Tacos, le Quesadillas, le Fajitas e la gustosa salsa Guacamole, che potrete gustare al Festival dell’America Latina in tutta la loro esplosione di gusto e sapore.

 

GASTRONOMIA BRASILIANA

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La cucina Brasiliana trova origine dalle radici Indigene di questo paese, ma al tempo stesso è influenzata anche dalla cultura culinaria dei coloni Portoghesi e degli schiavi Africani, che a suo tempo lavoravano nelle piantagioni di zucchero e caffè. Il risultato del mix di queste tre ispirazioni gastronomiche è uno stile unico, che fa della cucina Brasiliana una delle più saporite. Gli alimenti base sono frutta, pesce e carne. Il piatto più tipico è la Feijoada, a base di riso e fagioli neri a cui vengono aggiunti carne di maiale e di manzo. Carne e pesce sono quasi sempre presenti nei piatti più diffusi ed apprezzati, e spesso ne sono l’elemento principale: un esempio di ciò potrete gustarlo con il Churrasco, un insieme di quindici tipi di carne differenti cotti alla brace e serviti su uno spiedo. Potrete accompagnare queste gustose pietanze con freschi cocktail brasileiri, come la Caipirinha, bevanda a base della tipica acquavite brasiliana cachaça, lime e zucchero.

 

GASTRONOMIA TEX-MEX

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Nata dalla fusione tra la classica cucina Messicana e quella Statunitense, la gastronomia Tex-Mex rappresenta un adattamento dei sapori Messicani a quelli che sono i prodotti tipici del suolo Texano. Troverete piatti come il Chili con carne e verdure, le gustose Tortillas ovvero chips di farina di mais o i succulenti Burritos ripieni di carne e verdure ed arricchiti con salse piccanti. Per accompagnare questi sapori forti e decisi, potrete gustare freschi Mojito o concedervi un chupito di Tequila.

 

GASTRONOMIA NAPOLETANA

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A Napoli il cibo è espressione di passione, cultura, tradizione, poesia. La grande tradizione della cucina napoletana si basa su ingredienti semplici sia della terra che del mare, combinati tra loro per dare vita a piatti unici, che vi conquisteranno con il loro sapore meraviglioso. Oltre alla celeberrima pizza, potrete gustare anche piatti come la deliziosa pentolaccia di cozze o una ricetta tipicamente Napoletana, il Cuoppo. Quest’ultimo sarà proposto in due versioni: il Cuoppo di terra, che presenta crocché di patate, mix di verdure, arancini o calzoncello di ricotta, ed il Cuoppo di mare, che invece è composto da anelli di calamaro, gamberetti, merluzzo, o pizzelle con alghe. Ed ovviamente non mancheranno i deliziosi Dolci Napoletani, come il Babà, la sfogliatella riccia o frolla, le graffe, il gelato con i sapori tipici come il limone di Sorrento o la nocciola di Giffoni e tanto altro ancora.

 

STREET FOOD

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Troverete anche un’area dedicata allo Street Food, una delle caratteristiche più antiche e popolari della tradizione Napoletana. Un percorso di furgoncini, truck ed ape car dove gustare prelibatezze come la pizza a portafoglio, le frittatine di pasta, i crocché, i taralli e tanto altro ancora. Sarà come passeggiare tra i pittoreschi vicoli e le meravigliose strade di Napoli avvolti dai mille sapori e profumi del caratteristico e tradizionale “cibo da strada” campano. Un’occasione per assaporare specialità gastronomiche di qualità, gustose prelibatezze, sapori genuini provenienti da ogni angolo della Campania.

 


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